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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di giovedì 26 marzo 2026

di Susanna Marietti*

Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2026 Il Governo ha inserito nell’ultimo decreto legge la figura dell’agente sotto copertura, che può fingersi detenuto per scoprire chissà quali delitti. Avremmo bisogno piuttosto di un sottosegretario sotto copertura. E adesso si nomini un sottosegretario alla Giustizia che faccia finalmente respirare le carceri! Come si ricorderà, il dimissionario Andrea Delmastro si vantava di non lasciar respirare i detenuti, in uno sfoggio della peggiore cultura della pena come annientamento della dignità della persona. Dall’insediamento dell’attuale governo, il sistema penale è diventato sempre più lo strumento della restrizione degli spazi di libertà, della criminalizzazione del dissenso, della persecuzione delle povertà.

 

di Ferruccio Sansa e Giuseppe Pipitone

Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2026 Il sottosegretario e la nuova Direzione generale ad hoc affidata a un fedelissimo. Andrea Delmastro non c’è più. Ma al Dipartimento amministrazione penitenziaria resta ampia traccia di tre anni del suo lavoro. Soprattutto sul fronte del 41bis, cioè il carcere duro per mafiosi e terroristi. In questo senso, la svolta targata Delmastro è contenuta in un ordine di servizio passato inosservato. Quello 248 del 7 novembre 2025, firmato dal capo del Dap Stefano De Michele, ma che secondo quanto risulta al Fatto era stato fortemente voluto dall’ormai ex sottosegretario con delega all’amministrazione penitenziaria. Il documento richiama “la nota della Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia”.

 

di Patrizia Floder Reitter

La Verità, 26 marzo 2026 Il Guardasigilli si difende alla Camera: “Non è previsto che un ministro si dimetta in seguito all’esito negativo di un referendum”. Il grazie alla Bartolozzi: “Ha lavorato con dignità e onore”. Poi elenca il piano per più celle. Inutilmente Federico Gianassi, capogruppo dem in commissione giustizia della Camera, aveva cercato lo scontro durante il question time di ieri mattina. “Se ne vada anche lei signor ministro, è stato sfiduciato da 15 milioni di italiani, per i quali lei oggi è la rappresentazione allegorica della sconfitta […] rimanere attaccato a quella poltrona è accanimento terapeutico […] consenta alla giustizia italiana di ripartire”.

 

di Paolo Delgado

Il Dubbio, 26 marzo 2026 Giorgia Meloni prova a rientrare nei suoi panni e nei suoi stivali. È reduce da una disastrosa campagna combattuta sotto una bandiera lontanissima dalle sue vere convinzioni: tanto distante da costringerla a capovolgerne il senso, provando a fare di una bandiera garantista il suo esatto opposto. L’esito è stato disastroso e non poteva essere diversamente. La forza della premier sta nel fatto che crede in quello che dice, giusto o sbagliato che sia. Nella campagna referendaria è apparsa finta, posticcia, meno efficace della rivale Elly Schlein nel quasi confronto diretto alla vigilia del voto.

 

di Errico Novi

Il Dubbio, 26 marzo 2026 Tesissimo question time alla Camera, col guardasigilli che spiega: “Ho la fiducia di Meloni”. Il sottosegretario alla Presidenza aveva ipotizzato soluzioni diverse. Il viceministro Sisto in prima linea nelle “trattative” con l’Anm. Carlo Nordio è stanco. Ma si offre senza esitazioni al suo particolarissimo “plotone di esecuzione”, per usare la metafora che non ha portato bene al referendum. Si presenta alla Camera per un question time terribile, voluto dai deputati d’opposizione per invocare le dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, ma finito inevitabilmente con il rilancio di Pd, 5 Stelle e Avs: “Anche lei, Nordio, deve fare un passo indietro”.

 

di Mario Di Vito

Il Manifesto, 26 marzo 2026 FdI vuole un sostituto per Delmastro. In pole Kelany e Bignami. Ma c’è chi parla anche della giudice Imparato. Se fosse dipeso da lui, con ogni probabilità, Carlo Nordio si sarebbe già dimesso. E invece palazzo Chigi ha individuato proprio nella sua persona la linea del Piave da difendere ad ogni costo dopo il pesante rovescio referendario. E quindi il ministro non può che opporre buon viso a cattivo gioco in questa delicata fase della legislatura. Con l’allure malinconica di chi sa di essere in cammino sul miglio verde: vada come vada per il 2027 la sua avventura in via Arenula sarà finita e lui, a quel punto ottantenne, ha già detto al Corriere che è sua precisa intenzione tornare a dedicarsi allo studio.

 

di Matteo Pucciarelli

La Repubblica, 26 marzo 2026 Domani il voto finale in plenaria del documento del Parlamento europeo sulla lotta contro la corruzione. Ora l’Italia ha due anni di tempo per mettersi in regola, in gergo per “recepire la direttiva”, altrimenti rischia una procedura d’infrazione. Sarà la terza batosta di fila in arrivo per Carlo Nordio nel giro di pochi giorni, dopo l’esito del referendum e le dimissioni “spontanee” della sua capo di gabinetto Giusi Bartolozzi. Appuntamento domani, quando alle 11 è previsto il voto finale in plenaria a Bruxelles - con il sigillo della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola in conferenza stampa prevista alle 12 - del testo intitolato “Direttiva del Parlamento europeo del Consiglio sulla lotta contro la corruzione”.

 

di Mario Di Vito

Il Manifesto, 26 marzo 2026 Il ministro al question time: “Rischio escalation”. Il 2 maggio si decide se rinnovare il 41 bis per Alfredo Cospito. La pista anarchica è eterna e ieri alla Camera, una volta di più, la rilanciata il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiamato al question time a rispondere sulla vicenda della morte di Alessandro Mercogliano, 53 anni, e Sara Ardizzone, 35, avvenuta la settimana scorsa in un casolare al parco degli Acquedotti di Roma mentre stavano maneggiando del materiale esplosivo, forse con l’intenzione di attentare alla vicina rete ferroviaria dell’alta velocità, cosa peraltro già più volte accaduta nelle passate settimane.

 

askanews.it, 26 marzo 2026 Nel mese che celebra a livello globale l’impatto positivo delle B Corp sulle comunità e i territori Illycaffè, guidata dall’amministratore delegato Cristina Scocchia, rinnova e rafforza il suo impegno con ‘Seconda Chance’, l’associazione no profit fondata nel 2022 da Flavia Filippi con la missione di creare un ponte concreto tra il mondo delle carceri e le imprese. La collaborazione, avviata lo scorso anno con attività di formazione nelle case circondariali di Trieste, Udine e Pordenone, compie ora un passo ulteriore. Attraverso l’Università del Caffè, Illycaffè mette a disposizione di ‘Seconda Chance’ 50 borse di studio dedicate alla formazione dei detenuti sui processi produttivi del caffè e sulla sua trasformazione.

di Daniela Scherrer

La Provincia Pavese, 26 marzo 2026 Ritorna in scena oggi nella casa circondariale di Torre del Gallo "Alice nel paese delle meraviglie (il lato oscuro della felicità)", lo spettacolo della compagnia di teatro carcere "Uomini senza Barriere". Si tratta di una replica del lavoro che Stefania Grossi ha svolto con le persone detenute. Sarà proposto agli studenti dell'istituto Cossa di Pavia che in istituto ha due classi scolastiche. Saranno presenti tra studenti e professori 180 persone. «L'esperienza di teatro in carcere è un percorso che senza togliere niente al momento artistico e creativo dello spettacolo - spiega Grossi, che da anni fa teatro in carcere - ha come obiettivo principale la maggior consapevolezza di sé di chi partecipa come attore.

 

 

APPUNTAMENTI DI RISTRETTI

Giornata nazionale di studi: "Punire i giovani" (Casa di Reclusione di Padova, 22 maggio 2026) - iscrizioni aperte

 

DOCUMENTI

Articolo. "Il Codice Penale e la Dipendenza cronica da Sostanze", di Mario Iannucci e Gemma Brandi

Articolo. "L’utilizzo indebito di dispositivi di comunicazione da parte della persona detenuta e il ruolo dell’interlocutore", di Maria Falcone

Interrogazione parlamentare di Rachele Scarpa (Pd) sul trasferimento dei detenuti di Alta sicurezza e 41 bis e risposta del Ministro della Giustizia

Radio Carcere, di Riccardo Arena. "Referendum: No alla Separazione delle Carriere. Le cause politiche di una sconfitta e l’esigenza di rilanciare la riforma della Giustizia considerando anche le ragioni di chi ha votato Sì"

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Statistiche: suicidi, morti per malattia, cause da accertare (aggiornamento al 21 marzo 2026)

Statistiche: affollamento, carenza di personale, mancanza di servizi (aggiornamento al 25 marzo 2026)

Circolari Dipartimento Amministrazione Penitenziaria in materia trattamentale (aggiornamento al 13 gennaio 2026)

Raccolta di tesi di laurea sul carcere (concesse dagli autori per la libera consultazione: n. 229 elaborati, all'8 marzo 2026)

 

APPUNTAMENTI

Convegno. "Esodo. Impronte dalla reclusione alla libertà: da 15 anni in cammino con chi cerca una vita più giusta" (Verona, 26 marzo 2026)

Convegno. "Il fenomeno dei suicidi in carcere: analisi e prospettive. Profili giuridici, psicologici, psichiatrici e medico-legali" (Messina e online, 27 marzo 2026)

Spettacolo Balamòs Teatro. "Voci e suoni da un’avventura leggendaria" (Venezia, Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, 27 marzo 2026)

Evento di formazione. "Psicologia in carcere: luci e ombre sui muri" (Genova, 28 marzo 2026)

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione fino al 29 marzo 2026

Mostra fotografica. "Domani faccio la brava. Donne, madri nelle carceri italiane", di Giampiero Corelli (Venezia, fino al 29 marzo 2026)

Workshop Università La Sapienza. "Il carcere tra discriminazione e rieducazione" (Roma, 30 marzo 2026)

Presentazione ricerca. "Il lavoro penitenziario e il lavoro in uscita dal carcere come strumento di reinserimento sociale e di dignità della persona detenuta" (Firenze, 31 marzo 2026)

Incontro-dibattito. "Carcere e islam: esperienze a confronto per una politica laica e interculturale" (Milano, 2 aprile 2026)

Incontro-dibattito. "Donne oltre il carcere. Percorsi di self-empowerment delle donne detenute" (Torino, 7 aprile 2026)

"Sguardi verso il cielo". Mostra di icone sacre realizzate nel laboratorio iconografico della C.R. di Fossombrone (Mombaroccio-PU, dal 27 marzo al 7 aprile 2026)

Ciclo di incontri. "Voci dal carcere. Uno sguardo transfemminista verso l'abolizionismo" (Torino, 7 e 21 aprile 2026)

Festival di Teatro nelle Carceri - Comunità di Monza "Secondo Atto" (Monza, dal 15 aprile al 12 maggio 2026)

Incontro-dibattito. "Coltivare la fiducia per una giustizia con la comunità" (Lodi, 22 aprile 2026)

Festival di Teatro nelle Carceri - Comunità di Monza "Secondo Atto" (Monza, dal 15 aprile al 12 maggio 2026)

Spettacolo di Teatrocarcere Due Palazzi: "Babele. La parabola della decostruzione della violenza" (Bologna, 28 aprile 2026)

Corso di formazione e aggiornamento: "Viaggio di Conoscenza e Formazione sul Carcere" (Firenze, fino al 12 maggio 2026)

"Visioni riparative tra dentro e fuori". Incontri tematici per promuovere una visione di Comunità Riparativa (Bologna, 27 maggio 2026)

 

CONCORSI E PREMI

Concorso "DIMMI 2026 - Diari Multimediali Migranti" (Il termine per l’invio delle storie è il 31 marzo 2026)

Progetti di Servizio civile universale negli Istituti penitenziari. La domanda di partecipazione al bando scade l'8 aprile 2026

Premio Teatro Carcere "Sandro Baldacci", istituito dall’Associazione Teatro Necessario Aps (Candidature entro il 30 aprile 2026)

Premio letterario "Carlo Castelli. XIX edizione, riservato ai detenuti delle carceri italiane e istituti penali minorili" (Scadenza 1 settembre 2026)

Premio letterario "Le sbarre invisibili - Premio Tommaso De Crescenzio" (Presentazione delle opere entro il 16 settembre 2026)

Premio letterario "Secondo mestiere, seconda opportunità" (Scadenza 30 luglio 2026 e solo per studenti scuole secondarie 30 settembre 2026)