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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di lunedì 7 settembre 2026

di Teresa Olivieri

Italia Oggi, 7 settembre 2026 In dirittura il dpr che riorganizza attività e formazione. Tra gli obiettivi, snellire la burocrazia che spesso ostacola la collaborazione. Al vaglio del Consiglio di stato bozza di dpr che riorganizza attività e formazione. Aumentare le opportunità di occupazione per i detenuti, favorendo un contatto più diretto con le imprese private e snellendo le burocrazie che spesso ostacolano questa collaborazione. Introdurre modelli di gestione condivisa tra l’Amministrazione penitenziaria e i privati per i progetti a forte valore sociale, senza rigide logiche di scambio commerciale.

 

di Luca Franceschi

agenziagiornalisticaopinione.it, 7 settembre 2026 La situazione penitenziaria italiana ha raggiunto livelli critici, in particolare durante i mesi estivi. Affrontare settimane di caldo estremo dentro celle sovraffollate, prive di aria condizionata e con ventilazione insufficiente, rappresenta una condizione di sofferenza estrema per i detenuti. In alcuni istituti, come il carcere di Poggioreale a Napoli, celle originariamente destinate a tre persone ospitano fino a nove detenuti, con servizi igienici inadeguati e spazi ridottissimi dove i reclusi dormono, mangiano e trascorrono gran parte della giornata. I dati forniti dal Garante dei detenuti della Campania e portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti, Samuele Ciambriello, rivelano un quadro allarmante.

 

di Fabio Fiorentin

Il Sole 24 Ore, 7 settembre 2026 Per la Corte è illegittimo il rifiuto dei benefici prima delle nuove norme. Viola la Convenzione europea dei diritti dell’uomo l’applicazione retroattiva e “imprevedibile” del regime restrittivo dell’ergastolo ostativo, previsto dall’articolo 4-bis dell’Ordinamento penitenziario (legge 354/1975) a condannati per delitti commessi prima dell’entrata in vigore di questa disciplina penitenziaria, introdotta nel 1991 e poi riformata nel 2022. Lo hanno stabilito i giudici di Strasburgo con la sentenza “Asciutto e altri c. Italia” depositata il 3 settembre, che ha chiuso la vicenda di quattro cittadini italiani condannati all’ergastolo per reati di mafia e altri gravi delitti, i quali avevano presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) lamentando che, a causa dell’applicazione dell’articolo 4-bis, le loro pene risultavano “irriducibili”, senza cioè possibilità di libertà condizionale o benefici penitenziari, in violazione degli articoli 3 e 7 della Convenzione. 

 

di Teresa Olivieri

Italia Oggi, 7 settembre 2026 Divieto di retroattività delle norme penali peggiorative e natura della pena perpetua senza possibilità di riscatto: la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha depositato nei giorni scorsi una sentenza (caso Asciutto e altri c. Italia) di condanna nei confronti dell’Italia, accogliendo in gran parte le argomentazioni presentate dall’associazione Antigone in veste di amicus curiae. Al centro della decisione vi sono i ricorsi di quattro persone condannate all’ergastolo per reati commessi tra gli anni Ottanta e i primi anni Novanta. I giudici di Strasburgo hanno stabilito all’unanimità che l’applicazione retroattiva dell’articolo 4-bis dell’ordinamento penitenziario costituisce una violazione dell’Articolo 7 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

 

di Marco Benvenuti

La Stampa, 7 settembre 2026 La sentenza della Corte di Cassazione riguarda un sessantenne che era detenuto al 41bis. Non tutte le pubblicazioni possono entrare nelle sezioni 41 bis, anche quando questo avviene attraverso canali autorizzati: la rivista “Scarpe e Sport”, che dà consigli sull’acquisto di calzature e abbigliamento sportivo, è di nicchia e non rientra fra quelle previste dalle norme penitenziarie per soddisfare il diritto all’informazione. In pratica, se ne può fare tranquillamente a meno. Lo dice la Corte di Cassazione esaminando un ricorso arrivato qualche mese fa dalla casa circondariale di Novara, prima che la sezione fosse smantellata e i detenuti condannati per reati mafiosi fossero trasferiti a Vigevano. Si tratta del caso di Roberto Sinesi, 63enne boss già ai vertici della “Società foggiana” che deve scontare 20 anni per mafia, estorsione e armi.

 

latinaoggi.eu, 7 settembre 2026 Nei giorni scorsi a Rebibbia il decesso di una detenuta pontina. Le cause del decesso di Alessandra Luna Costantin, 41 anni, sono da accertare, la Procura di Roma e il pubblico ministero Nadia Plastina, titolare del fascicolo, hanno aperto un’inchiesta per ricostruire cosa sia accaduto. Il reato ipotizzato contro ignoti è morte come conseguenza di altro delitto. Nei giorni scorsi si sono svolti nella chiesa di San Luca a Latina i funerali della donna. In base a quanto è emerso le compagne di cella non si sarebbero accorte di nulla fino al momento della distribuzione della terapia mattutina.

 

napolitoday.it, 7 settembre 2026 In Campania oltre ottomila detenuti. Il Garante denuncia posti inagibili e carenze di personale: “Servono interventi immediati e coraggiosi”. A Poggioreale sono presenti 2.302 detenuti e il sovraffollamento reale supera il 170%. È uno dei dati al centro dell’allarme di Samuele Ciambriello, Garante campano delle persone private della libertà personale e portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti, che richiama l’attenzione sulle condizioni degli istituti penitenziari e chiede interventi urgenti. Secondo i dati ministeriali richiamati dal Garante, elaborati sulla disponibilità effettiva dei posti al 3 settembre 2026, l’indice nazionale di affollamento raggiunge il 142,3%: nelle carceri italiane si trovano 65.729 persone, a fronte di 46.206 posti realmente utilizzabili. “Il sistema penitenziario italiano è oltre il punto di rottura”, denuncia Ciambriello.

 

di Stefano Fabbri*

imgpress.it, 7 settembre 2026 La vicenda della giovanissima, 19 anni, donna incinta reclusa a Sollicciano ha riproposto con forza la questione di strutture alternative alla detenzione, previste sulla carta ma pochissime operative nella realtà. È stato così anche per le Rems destinate ai detenuti con problemi psichiatrici dopo la chiusura nel 2015 degli ospedali psichiatrici giudiziari come quello di Montelupo: in Italia le strutture Rems sono una trentina, una sola in Toscana, a Volterra, e tutte gravate da pesanti liste di attesa. Così i detenuti con gravi problemi psichiatrici restano in cella. Per madri e donne in gravidanza la situazione è ancora più complessa. Le prime sperimentazioni di luoghi detentivi per loro risalgono al 2007 e il progetto ha oggi più o meno l’età della giovane di Sollicciano.

 

immediato.net, 7 settembre 2026 La Camera Penale di Capitanata ha visitato gli istituti di Foggia, Lucera e San Severo nell’ambito di “Ristretti in Agosto”. Sovraffollamento, carenze di personale, criticità sanitarie e psichiatriche. A Foggia gli episodi di autolesionismo sono passati da 120 nel 2025 a 166 nel 2026. Un sistema penitenziario sotto pressione, con numeri che fotografano una situazione ormai strutturale. È il quadro emerso dalle visite della Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli” nelle carceri di Foggia, Lucera e San Severo, svolte nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in Agosto”, promossa dall’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

 

di Andrea Lobera

unionemonregalese.it, 7 settembre 2026 I Radicali Italiani chiedono un sopralluogo urgente nelle celle di isolamento del carcere di Cuneo: nel mirino condizioni igienico-sanitarie, aerazione e luminosità. “Le condizioni delle celle di isolamento del carcere di Cuneo sono semplicemente inaccettabili. Situate nei sotterranei dell’istituto, presentano condizioni igienico-sanitarie indegne, con aerazione e luminosità insufficienti. Per questo anche il carcere di Cuneo rientra tra gli istituti per i quali abbiamo formalmente chiesto l’intervento dell’ASL e un sopralluogo urgente”.

 

di Giuseppe Rossi

emmepress.com, 7 settembre 2026 Sedici anni dopo la morte di Stefano Cucchi, la sorella Ilaria torna al reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini di Roma, dove il fratello perse la vita nel 2009. Con un’esperienza che va oltre il dolore personale, Ilaria Cucchi, senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra, denuncia una realtà invariata: le carceri italiane non hanno visto miglioramenti significativi. “Nulla è cambiato, le carceri restano luoghi chiusi”, afferma, sottolineando un sistema penitenziario in crisi e un modello che non risponde alle esigenze di rieducazione sancite dalla Costituzione.

 

laprovinciadibiella.it, 7 settembre 2026 Sopralluogo dei consiglieri Lena Rocchi e Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio). “La situazione del carcere di Biella presenta criticità che richiedono attenzione e interventi tempestivi: dalla manutenzione della struttura alla carenza di personale, fino al sovraffollamento. È necessario un impegno condiviso tra Governo, amministrazione penitenziaria e istituzioni territoriali per individuare soluzioni concrete e sostenibili”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali Elena Rocchi e Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML) al termine della visita alla Casa circondariale di Biella insieme alla deputata e segretaria di Azione in Piemonte Daniela Ruffino.

 

di Sandro Marotta

La Stampa, 7 settembre 2026 Buone pratiche legate all’economia delle case di reclusione: da venerdì tre giorni di spettacoli e convegni. Il carcere che si apre e si racconta. È il senso di “Articolo 27 Expo”, il festival dedicato all’economia carceraria organizzato a Cuneo venerdì 11, sabato 12 e domenica 13. Tre giorni di fiera, spettacoli e dibattiti per mostrare che oltre le sbarre c’è una galassia di associazioni, laboratori, volontari che lavorano per l’obiettivo che la Costituzione, nell’articolo 27, stabilisce per il carcere, la rieducazione del condannato. Nella quarta edizione il numero di stand sale a 40, portando in via Roma prodotti, progetti, cooperative, imprese sociali da ogni parte d’Italia.

 

vita.it, 7 settembre 2026 Quarta edizione di Festival Art.27-Expo. Una tre giorni di confronto mettendo sullo stesso tavolo chi il carcere lo amministra, chi vi lavora, chi crea opportunità di reinserimento e chi prova a raccontarlo attraverso la cultura, la musica e il teatro. Dall’11 al 13 settembre Festival Art.27-Expo torna nel centro storico di Cuneo con un programma che attraversa l’economia carceraria italiana, mettendo soprattutto a confronto esperienze e buone pratiche nate in diverse regioni del Paese. Il Festival prenderà il via venerdì 11 settembre alle 10, davanti al Duomo, con il taglio del nastro e l’apertura ufficiale dell’Area Expo.

 

di Elisabetta Andreis

Corriere della Sera, 7 settembre 2026 La lettera di un detenuto: “Ho scoperto di essere più intelligente di quel che pensavo”. Il progetto Methexis 2.0 ha coinvolto più di ottanta detenuti, soprattutto giovani adulti. Il Politecnico ne studia gli effetti e parla di empowerment: “Insegna a decidere in autonomia”. In carcere, se vuoi una penna, devi chiederla. Se vuoi un foglio, devi chiederlo. Anche per la carta igienica c’è una “domandina”. La compili e aspetti. Kumar, invece, a un certo punto ha cominciato a chiedere problemi. Problemi di matematica. Da portarsi in cella. È pachistano, circa 28 anni, al suo Paese da ragazzo studiava informatica. A Milano ha venduto rose all’Ortomercato, poi è finito a San Vittore.

 

traniviva.it, 7 settembre 2026 L’8 settembre visite agli istituti penitenziari e un confronto pubblico alla Biblioteca comunale sul tema della comunità carceraria. “Quando te ne vai, quel che conta non è quanto uno senta la tua mancanza, ma quanti sono coloro che fanno della tua mancanza una presenza”. Con questa citazione di Marco Pannella si apre il programma dell’iniziativa che l’8 settembre animerà Trani nel decennale della scomparsa dello storico leader radicale. L’appuntamento, promosso da Nessuno tocchi Caino insieme con la Camera penale di Trani “Giustina Rocca” e il Movimento forense, si articolerà in due momenti distinti: una mattinata dedicata alla visita degli istituti penitenziari cittadini e un pomeriggio di confronto pubblico presso la Biblioteca comunale, in piazza San Francesco.

 

di Andrea Capocci

Il Manifesto, 7 settembre 2026 Le pressioni determinate dalle sanzioni statunitensi contro il gruppo, definito “terrorista” senza alcuna prova, ha portato alla decisione di sospendere tutti i servizi. L’assenza del sostegno politico in Italia e in Europa ha fatto il resto. La stretta determinata dalle sanzioni emanate dagli Stati Uniti contro Autistici/Inventati è stata troppo forte e la decisione è di quelle ferali. “Il collettivo Autistici/Inventati chiude e sospenderà tutti i servizi a breve termine” fa sapere il gruppo in una nota che più diretta non si può. Più che le difficoltà causate dalle misure economiche, pesa la consapevolezza che il collettivo è oggetto di una guerra ibrida condotta dall’amministrazione Trump fuori da ogni regola.

 

di Luciana Cimino

Il Manifesto, 7 settembre 2026 Proprio nel momento in cui i partiti devono serrare i ranghi in vista della campagna elettorale, torna in parlamento il disegno di legge antisemitismo. Stavolta gli imbarazzi più evidenti sono quelli del Pd, che lo scorso inverno si è lacerato intorno alla ddl di Graziano Delrio, non condivisa dal resto dei democratici perché adotta la linea dell’Ihra (International holocaust remembrance alliance) che equipara l’antisemitismo all’antisionismo. Il centrodestra, invece, è compatto sui contenuti della norma (che permetterebbe al governo ulteriori limiti alla libertà di dissenso e di manifestare) ed esaltato dalla possibilità di mettere in difficoltà gli avversari votando con parte della minoranza.

 

di Mara Gergolet

Corriere della Sera, 7 settembre 2026 La vittoria dell’Afd in Sassonia-Anhalt certifica la grave crisi dei partiti moderati. Come non si può ricacciare indietro un’onda, e non si può ricomporre un vaso senza che si notino le crepe, così la Germania dopo il voto in Sassonia-Anhalt non può tornare quella di prima. Il trionfo dell’AfD ha dimensioni storiche, anche se non dovesse andare al governo. Prima ancora, però, l’estrema destra ha imposto a tutta l’Europa di girare lo sguardo nella sua direzione, fino a rimanerne ipnotizzata. È da un piccolo Land luterano, caro alla storia tedesca ma ai margini del presente, che l’AfD si proietta ora dalla periferia verso il centro. E può puntare a un progetto se non egemonico, almeno maggioritario in Germania.

 

di Claudio Cerasa

Il Foglio, 7 settembre 2026 Il voto in Sassonia-Anhalt, un test importante per misurare il consenso dell’AfD ma anche per capire l’efficacia degli anticorpi della tenaglia estremista, di destra e sinistra, che fomenta l’odio antiebraico. Il doppio test sul futuro della Germania e pure dell’Europa. Le elezioni che si sono svolte ieri in Germania, nello stato federale importante della Sassonia-Anhalt, Germania centro-orientale, circa due milioni di abitanti, sono state un test importante per misurare il grado di popolarità alle urne, e non solo nei sondaggi, di uno dei partiti più pericolosi d’Europa, che in Sassonia-Anhalt ha candidato alla guida del Land quello che Der Spiegel ha definito l’uomo più pericoloso della Germania. Il partito è l’AfD.

 

di Annachiara Mottola di Amato

La Repubblica, 7 settembre 2026 Taraneh e Romina Rahimi, dopo aver partecipato alle manifestazioni di gennaio, sono state arrestate di notte da uomini mascherati. Il tribunale ha condannato la prima a morte, dopo una confessione che la ragazza racconta sia stata estorta dietro minacce di abusi verso la sorella, e Romina a 25 anni di carcere. Nove mesi fa Taraneh e Romina Rahimi, due gemelle di 19 anni, erano scese per le strade di Isfahan per chiedere la fine del regime iraniano. Non erano sole, dietro e davanti a loro un corteo di centinaia di persone, che diventavano migliaia se si sommavano i numeri delle piazze di tutto l’Iran: cento città in rivolta da Teheran a Shiraz che restituivano l’immagine di un Paese che si ribellava al governo degli ayatollah.

 

di Elena Molinari

Avvenire, 7 settembre 2026 La storia di Kirk Bloodsworth. È stato il primo americano uscito vivo dal reparto dei condannati all’esecuzione: fu scagionato nel 1993 dopo la prova del Dna. Oggi guida un gruppo di sostegno per il personale dei penitenziari. Quando varcò il cancello del penitenziario di Baltimora, gli altri detenuti corsero alle sbarre per vedere “il mostro”. Kirk Bloodsworth, ex marine e pescatore di granchi del Maryland, era stato condannato alla camera a gas per lo stupro e l’omicidio di Dawn Hamilton, una bambina di nove anni. “Ti faremo quello che hai fatto a quella piccola”, gli urlavano. Quella prima notte, ricorda Bloodsworth parlando ad Avvenire, nella cella “si sentiva l’odore dell’odio, tutto puntato su di me”.

 

DOCUMENTI

Articolo. "Giustizia riparativa: dissenso della persona offesa e ammissibilità della vittima surrogata", di Anna Larussa

Articolo. "Le impugnazioni del pubblico ministero. Limiti e prospettive problematiche", di Alberto Macchia

Articolo. "La macchina della dispensabilità. Riflessioni a partire da Emilia Marra, Corpi Dispensabili. La frontiera sperimentale e la sperimentazione alla frontiera", di Antonio Ricciardi

Articolo. "L'art. 583-quater co. 1 (lesioni personali lievi ai danni di pubblico ufficiale o di agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni) dinnanzi alle SU: autonomo titolo di reato o circostanza aggravante?"

Articolo. "Visione progettuale e realtà operative in ambito penitenziario-4", di Cesare Burdese

"Cronisti in Opera". Periodico dal carcere di Milano Opera. Numero di settembre 2026

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Statistiche: suicidi, morti per malattia, cause da accertare (aggiornamento al 5 settembre 2026)

Statistiche. "Affollamento, carenza di personale, mancanza di servizi", a cura di Marco della Stella (aggiornamento al 5 settembre 2026)

 

APPUNTAMENTI

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 7 al 13 settembre 2026

Summer School di Antigone e Università Torino. "Il carcere e la memoria. Leggere il passato per comprendere il presente" (Torino, dal 14 al 18 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "La detenzione inumana al vaglio della Corte costituzionale: alla vigilia di una decisione importante" (Brescia, 17 settembre 2026)

Convegno. "Il carcere nelle arti e nella letteratura" (Roma, 18 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Liberi di ricominciare. La Giustizia Riparativa" (Padova, 18 settembre 2026)

SEAC. Corso di formazione. "Fratello uomo. Sorella dignità". Le motivazioni personali e sociali del fare volontariato (Assisi-PG, 18-19-20 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Mio padre sta in un posto strano: le verità narrabili, dicibili, possibili" (Lodi, 23 settembre 2026)

"Il carcere e il carcere minorile: corso di etica sociale" (Bologna, dal 25 settembre all'11 dicembre 2026)

Seminario di Società della Ragione. "Oltre la crisi: (ri)costruire la democrazia" (Firenze, 25 e 26 settembre 2026)

Webinar. "Oltre le mura del carcere. L'affidamento in prova e il ruolo del Terzo settore" (Online, 28 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Dentro il conflitto, oltre il nemico. Approccio relazionale alla trasformazione dei conflitti in ambito scolastico" (Lodi, 1 ottobre 2026)

 

CORSI DI STUDIO

Master in Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali Università di Milano Bicocca (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 15/09/2026)

Corso di formazione Università di Parma. "Giustizia riparativa e Mediazione. Contesti giuridici, comunitari e sociali" (Iscrizioni entro il 20/09/2026)

Master in Criminologia critica e sicurezza sociale Università di Padova (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 06/10/2026)

 

CONCORSI E PREMI

Premio letterario "Le sbarre invisibili - Premio Tommaso De Crescenzio" (Presentazione delle opere entro il 16 settembre 2026)

Premio letterario "Secondo mestiere, seconda opportunità" (Scadenza 30 settembre 2026 e solo per studenti scuole secondarie 30 settembre 2026)

Concorso letterario. "Una favola per i miei figli. In memoria di Elisabetta Laganà" (Scadenza 15 novembre 2026)