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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di domenica 13 settembre 2026

Ristretti Orizzonti, 13 settembre 2026 Quando dal carcere sentiamo parlare di tutte quelle persone che fanno “di professione” gli odiatori, che si esaltano solo se hanno qualcuno da “massacrare” con le parole, ci viene da dire che tutte queste persone, se fossero messe davanti agli effetti devastanti dell’odio, se subissero sulla loro pelle o la pelle dei loro cari le conseguenze delle offese gratuite, forse si fermerebbero Quelle che seguono sono testimonianze di persone detenute, che hanno vissuto intrise di odio, e proprio per questo non sottovalutano il peso di questo nuovo odio che corre sul web e non risparmia nessuno. 

 

magistraturademocratica.it, 13 settembre 2026 L’urgenza e la drammaticità della situazione carceraria, dopo ripetute promesse di soluzioni irrealizzabili se non contrarie alla finalità rieducativa della pena, impone una iniziativa nuova che possa essere da subito praticata e trovi la necessaria adesione delle forze politiche. L’Anm aggiunge la sua voce a quella dell’accademia, dell’avvocatura, della conferenza episcopale, di tanti singoli magistrati di esperienza, che provengono da tutte le famiglie culturali che popolano l’associazionismo giudiziario.

 

di Giulio Sensi

Corriere della Sera, 13 settembre 2026 Nel dossier della associazione Antigone, dati allarmanti dicono che la popolazione dei detenuti tra i 18 e i 20 anni è tornata a crescere ed è raddoppiata dal 2020. E gli under 18 erano 690 nel 2014. E quindi i trasferimenti dei maggiorenni. Ma gli istituti ordinari non sono attrezzati. Dopo oltre quindici anni di progressiva diminuzione, i giovani adulti stanno tornando nelle carceri italiane. L’aumento riguarda soprattutto i giovanissimi tra i 18 e i 20 anni, una fascia d’età che si colloca in una zona di confine tra il sistema penale minorile e quello ordinario. I dati del Ministero della Giustizia, elaborati dall’associazione Antigone, mostrano come, dal 2005 fino al 2020, la presenza dei giovani in carcere fosse diminuita costantemente.

 

di Alessandro Repossi

Il Ticino, 13 settembre 2026 Siamo ancora convinti dell’efficacia del carcere minorile? Possiamo affermare che Cesare Beccaria vada fiero del carcere a lui dedicato? Alla luce dei dati sulla reclusione minorile non si può che rispondere negativamente. La triste fotografia di questa situazione emerge da un’inchiesta sulle violenze subite dai giovani reclusi, dalla crescita smisurata dei provvedimenti cautelari - che ha causato un sovraffollamento - e dà una risposta penale sempre meno tesa alla rieducazione e sempre più orientata al ricorso agli psicofarmaci. Il carcere è sovraffollato perché i ragazzini sono più violenti oppure perché è cambiata la reazione del legislatore?

 

di Riccardo Renzi

Il Domani, 13 settembre 2026 Con il nuovo accordo tra l’Anac e il Cnel si prova a trasformare la gara d’appalto, che è sempre l’unica modalità con la quale la Pubblica Amministrazione può agire per commissionare sevizi, in una leva d’inclusione sociale e di sicurezza cittadina. Quando lo Stato spende i soldi dei contribuenti non deve soltanto costruire ponti, pulire strade o acquistare computer al prezzo più conveniente. La spesa pubblica è, prima di tutto, una scelta politica. Con il nuovo accordo tra l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e il Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel), il sistema della pubblica amministrazione prova a compiere un passo avanti fondamentale: trasformare la gara d’appalto, questa l’unica modalità con la quale la Pubblica Amministrazione può agire per commissionare sevizi, in una leva d’inclusione sociale e di sicurezza cittadina, spalancando le porte del lavoro a detenuti ed ex detenuti.

 

di Ilaria Dioguardi

vita.it, 13 settembre 2026 Ha saputo stare dalla parte delle minoranze, delle persone private della libertà. Nelle carceri voleva entrare personalmente per constatare le condizioni di reclusione. Irene Testa, garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Sardegna e tesoriera del Partito Radicale: “Per portare avanti le battaglie in difesa dei diritti dei detenuti, ha spesso utilizzato la non violenza, con lunghi scioperi della fame, accompagnando Marco Pannella nelle carceri. E quella stessa lotta non violenta la insegnava ai ristretti”. Si è spenta lo scorso 10 settembre a Roma all’età di 78 anni, Emma Bonino, una protagonista della vita civile e politica italiana ed europea.

 

di Manuel Colosio

Corriere della Sera, 13 settembre 2026 L’agenzia motiva la scelta con la “futura ristrutturazione”, ma è la zona con più problemi. Una ispezione a metà da parte di Ats Brescia nel Carcere di Canton Mombello. Come ogni sei mesi l’agenzia provinciale per la tutela della salute ha visitato il carcere cittadino, notoriamente sovraffollato ed in condizioni fatiscenti, saltando però il braccio nord della casa circondariale. “In previsione della preventivata completa ristrutturazione dell’ala Nord, non si è data evidenza, nel controllo, alle specifiche dei locali di pernottamento, nei quali si svolge la vita dei detenuti” si legge nella chiusura della relazione firmata dalla direttrice del settore igiene, sanità pubblica, salute e Ambiente di Ats, Roberta Ferranti, motivando così la scelta di non perlustrare una delle zone più sensibili dell’istituto di pena.

 

di Pietro Gorlani

Corriere della Sera, 13 settembre 2026 Il vicesindaco di Brescia: “La consegna nel 2027? Forse aprirà il cantiere”. I lavori per l’ampliamento del carcere di Verziano sono tutt’altro che iniziati. Quelli in corso servono solamente a realizzare un nuovo varco dove far passare in futuro ruspe e camioncini dei muratori. Il vicesindaco di Brescia Federico Manzoni smentisce in maniera clamorosa il senatore della Lega Stefano Borghesi: si è solo al progetto definitivo e deve ancora essere appaltato il progetto esecutivo, insieme ai lavori. “Altro che consegna dell’opera a fine 2027, per quella data forse si vedrà l’inizio dei lavori”. A fine luglio Borghesi aveva annunciato l’avvio dei cantieri ad agosto e la conclusione “sulla carta” a dicembre 2027.

 

di Laura Bosio

Cremona Oggi, 13 settembre 2026 Il carcere di Cremona, con un sovraffollamento drammatico, affronta disordini frequenti e una grave crisi di personale che aggrava la situazione. È cresciuto ancora il numero di detenuti nel carcere di Cremona, dove il sovraffollamento è ora al 163%, con 627 detenuti su una capienza di 385. Il dato emerge dal monitoraggio quotidiano effettuato dal giornalista Marco Dalla Stella sui dati del ministero della Giustizia, che evidenzia come la situazione di Cremona sia in continuo peggioramento dal punto di vista dei numeri. Una situazione paradossale se si considera che, come hanno evidenziato i Radicali nel corso della sua ultima visita, la maggior parte dei detenuti sono già definitivi, e quindi potrebbero accedere alle misure alternative, cosa che invece non accade.

 

di Sandro Marotta

La Stampa, 13 settembre 2026 Il direttore all’apertura Art.27 Expo, il festival dell’economia che gravita attorno agli istituti penitenziari. C’è un grande ostacolo che rischia di fermare tutti i progetti di economia in carcere ed è il sovraffollamento, soprattutto in un istituto come quello di Cuneo, che non sta affatto bene dopo l’addio al 41-bis. Lo ha detto chiaramente Domenico Minervini, direttore della casa circondariale, durante il panel d’apertura di Art.27 Expo, il festival dell’economia carceraria in programma fino a domenica 13 settembre. La situazione è riassunta nei numeri: “Abbiamo 3 posti letto liberi, con 386 detenuti in totale, siamo alla saturazione. Questo è il quadro nei due padiglioni operativi, poi c’è quello vuoto, che stiamo rimettendo a posto e siamo in attesa di sapere a cosa sarà destinato.

 

rainews.it, 13 settembre 2026 Una fiera per raccontare progetti nati in carcere con l’intento di ridurre le recidive e dare nuove prospettive lavorative ai detenuti. “Perché la vita non è fatta di muri e cemento, ferro e cemento. La vita è fatta di aria, di libertà” racconta Massimiliano, ex detenuto, oggi panettiere. Il lavoro come riscatto dal carcere per dare una nuova vita ai detenuti. A Cuneo, l’Expo dell’Economia Carceraria porta in piazza talk, stand e spettacoli per far conoscere i progetti di business nati tra le sbarre. “Questa ad esempio è un’attività delle carceri di Cuneo, Fossano, Torino - spiega Davide Danni, presidente dell’associazione Articolo 27 che organizzava l’evento - un laboratorio esterno produce pane e prodotti da forno abbattuti e surgelati e li vende al mercato HoReCa, food service, in Italia e all’estero.

vitatrentina.it, 13 settembre 2026 Nasce dalla volontà di accorciare le distanze tra la città e alcuni dei suoi luoghi meno noti, come il Tribunale di Sorveglianza, il carcere, i servizi sociali, spazi legati a un mondo e a situazioni che, fortunatamente, per la maggior parte di noi rimangono lontani, la “Passeggiata invisibile”, il progetto promosso da Apas - Associazione provinciale di aiuto sociale, selezionato e finanziato dal bando Rigenera 2026, che sostiene idee nate dal basso e capaci di contribuire in modo concreto alla diffusione dei valori dell’Agenda 2030.

 

ilcrotonese.it, 13 settembre 2026 30 ragazzi saranno divisi in due gruppi da 15 e seguiranno un percorso personalizzato articolato in diverse fasi. Offrire a 30 giovani detenuti dell’istituto penale per i minorenni di Catanzaro nuove competenze digitali e strumenti concreti per il reinserimento sociale e lavorativo. È l’obiettivo di “Connessi al futuro: il digitale per un reinserimento attivo”, il progetto promosso dal Centro calabrese di solidarietà ETS e sostenuto dal fondo per la Repubblica digitale impresa sociale. L’iniziativa, della durata di 24 mesi, è stata selezionata nell’ambito del bando “Fuoriclasse”, promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale in collaborazione con il Cnel e il Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.

 

quibrescia.it, 13 settembre 2026 Una denuncia e un confronto importante sulle condizioni carcerarie e tutela dei diritti fondamentali. La Camera Penale della Lombardia Orientale promuove per giovedì 17 settembre, alle ore 14,30, nel Palazzo di Giustizia di Brescia, in via Lattanzio Gambara 40, un incontro di analisi e riflessione sulla questione all’attenzione della Corte Costituzionale e, più in generale, sul “problema carcere”. “Il prossimo 22 settembre la Corte Costituzionale - scrivono i promotori - è chiamata a decidere la questione, sollevata dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze (ordinanza al link https://www.cortecostituzionale.it/scheda-ordinanza/2026/69), relativa alla denunciata incostituzionalità (per sintetizzare) dell’attuale sistema dell’esecuzione penale, laddove non è prevista la possibilità per il Magistrato di Sorveglianza di disporre il differimento dell’esecuzione della pena nel caso in cui la detenzione sia subita in condizioni “inumane o degradanti”, come definite dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”.

 

vocedelnordest.it, 13 settembre 2026 Portare la musica là dove normalmente non arriva, trasformandola in uno strumento di relazione, ascolto e possibilità di rinascita. È questo il senso del Concerto Sociale “Musica senza barriere”, in programma lunedì 14 settembre alle 17 nella Sala delle Arti della Casa Circondariale di Verona, nell’ambito del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori. Giunto nel 2026 alla sua nona edizione, il Festival rende omaggio a Bartolomeo Cristofori, padovano e inventore del pianoforte, e propone ogni anno concerti e progetti che intrecciano la grande musica con la ricerca, la memoria e il rapporto con il territorio. L’edizione 2026, intitolata “Rinascita”, sviluppa proprio il tema della musica come forza capace di offrire conforto, crescita, riscatto e cura.

 

di Raffaele Nisticò

catanzaroinforma.it, 13 settembre 2026 Nell’ultimo libro di Arcangelo Badolati, presentato a Catanzaro, la storia di Gianfranco Ruà, pluricondannato e laureato a pieni voti a Parma. Arcangelo Badolati, cronista di lunga esperienza per la Gazzetta del Sud e saggista ormai consolidato nell’esplorazione del crimine organizzato calabrese, ha da poco dato alle stampe, per i tipi di Pellegrini Editore, “Fuga dall’inferno - La redenzione letteraria di Gianfranco Ruà”, un libro che in poco più di cento pagine descrive l’inusitato percorso emancipatorio del personaggio nominato nel sottotitolo. Chi è Gianfranco Ruà?

 

di Guido Camera

Il Dubbio, 13 settembre 2026 Emma Bonino è stata una donna di parte. Aveva convinzioni fortissime e le difendeva senza nasconderle. Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Emma Bonino. E oggi, nel momento in cui se ne va, il primo sentimento che provo è quello della gratitudine. Perché incontrare una persona che ha attraversato più di mezzo secolo della storia politica italiana senza mai rinunciare alla propria libertà è qualcosa che lascia un segno, anche quando non se ne condividono tutte le idee.

 

di Paolo Di Stefano

Corriere della Sera, 13 settembre 2026 Solitamente è usato da chi è all’opposizione per attaccare chi governa. Ma il guaio peggiore si verifica quando la definizione esce dal gioco a rimpiattino dei politici per diventare sentimento psico-sociale, ovvero sinonimo di sfiducia. Tra gli apocalittici e gli integrati ci sono i “declinisti”, che sono sfuggiti persino a Umberto Eco. Ce lo ricorda il quotidiano le Monde in un servizio sui disastrosi risultati dell’indagine PISA relativa ai giovani francesi. Il “declinismo” (“déclinisme” in francese), che richiama solo apparentemente il decadentismo letterario, è segnalato dalla Treccani come vocabolo settoriale che corrisponde alla tendenza al pessimismo di chi ritiene che la società e/o il proprio Paese stiano attraversando una fase di decadenza. 

 

di Mauro Magatti

Avvenire, 13 settembre 2026 La democrazia non si difende solo denunciando chi la minaccia, ma ricostruendo le condizioni che la rendono desiderabile. La crisi del pensiero liberale nello smarrimento del valore delle relazioni. L’ascesa dell’AfD in Germania, e con essa il consolidarsi delle destre radicali in buona parte d’Europa, insieme alla crisi dei partiti che per decenni hanno occupato il centro dei sistemi democratici - popolari, socialisti, liberali - segna la fine di un ciclo. Non è l’oscillazione del pendolo elettorale. È lo sfaldamento delle condizioni che quel pendolo rendeva possibili. Alla radice c’è la crisi di una certa idea di libertà. Negli ultimi decenni il liberalismo - una grande tradizione politica che era stata capace di tenere insieme diritti individuali e responsabilità comuni - si è sdoppiato in due riduzioni speculari.

 

di Maurizio Di Fazio

L’Espresso, 13 settembre 2026 Cambiano le sostanze, si abbassa l’età di chi le consuma e aumentano le situazioni di fragilità. I dati certificano consumi in aumento. Confermati persino dal monitoraggio dell’aria. E dimostrano l’inefficacia di un approccio soltanto repressivo. Lascia tracce ovunque: nelle acque di rifiuto, nell’aria che respiriamo, nei pronto soccorso, nelle carceri che scoppiano e nell’impegno, magari perfettibile ma spesso donchisciottesco, dei servizi pubblici. E vi ricorrono tutti, in ogni angolo e anfratto geografico della penisola, nessuna professione o classe sociale ne viene risparmiata. Per moda, conformismo o in nome di una malintesa e grottesca performatività quotidiana, chissà.

 

di Davide Rondoni

Avvenire, 13 settembre 2026 Per educare i sentimenti non bastano regole e specialisti. Servono adulti capaci di accompagnare i ragazzi nei territori dell’animo umano. Inizia la scuola. E lì bisogna affrontare il tremendo e il magnifico. Infatti lì, in quelle aule dove adulti e ragazzi si incontrano e a lungo tutti i giorni potrebbe iniziare una grande opera di educazione affettiva. Cosa di cui da più parti si invoca la necessità e non solo per certi sconvolgenti fatti di cronaca nera. Ma una scuola che delega tale educazione affettiva a specialisti, a corsi ad hoc, significa una scuola che ammette il proprio mastodontico e grottesco fallimento. Se infatti - avendo a disposizione ore e ore di arte, scienza, letteratura - occorre avvalersi dello “psicologo di Stato” come già paventava Pasolini, come avviene nelle peggiori dittature del mondo, allora significa che si è falliti nel vero compito della scuola.

di Damiano Aliprandi

Il Dubbio, 13 settembre 2026 Un ricercatore di Anthropic scrive che l’intelligenza artificiale potrebbe ucciderci tutti entro dieci anni. Poche ore dopo precisa che i modelli di oggi non c’entrano nulla. In mezzo c’è un’azienda che sta per sbarcare al Nasdaq. Ventiquattr’ore dopo la frase era su tutti i giornali del mondo. L’Ansa ha titolato “Ricercatore di Anthropic si dimette, umanità a rischio entro fine decennio”, impastando in una riga sola due persone diverse: a dimettersi era stato Jacob Coxon, ventisette anni, passato per i team di pretraining di OpenAI e Anthropic. Hubinger è rimasto al suo posto. Mentre scrivo, ci lavora ancora adesso. Il pezzo che nessun titolo ha voluto è arrivato poche ore più tardi, sempre da lui, sempre su X. Dice che il rischio dei modelli attuali è basso. Quello che lo preoccupa è una superintelligenza futura, nata da un auto-miglioramento ricorsivo. Una macchina che nessuno ha ancora costruito.

 

di Giunio Panarelli

Il Domani, 13 settembre 2026 L’Eacea, l’agenzia della Commissione responsabile della gestione della sovvenzione, ha negato il finanziamento 2026-28 al network antirazzista: “Mi chiedo perché un’organizzazione con questo track record sia stata sottoposta a un livello di scrutinio così anomalo. È una domanda politica legittima, e l’Europa ci deve una risposta”, commenta l’europarlamentare Scuderi. La Commissione europea sta voltando le spalle al più importante network contro il razzismo a livello continentale. L’istituzione Ue ha infatti deciso di ritirare i fondi all’Enar, l’organizzazione che a oggi raccoglie 140 associazioni impegnate nella lotta al razzismo. Questa decisione sarebbe drammatica per il network. A oggi i fondi della Commissione rappresentano circa il 75 per cento delle entrate totali dell’Enar e il loro ritiro comporterebbe il taglio di circa l’80 per cento dello staff dell’organizzazione.

 

di Gianluca Grasselli

Il Manifesto, 13 settembre 2026 “Ti manca Mogadiscio? Il contributo per la re-migrazione ti aiuta a tornare a casa. Facciamo tornare la Svezia a essere di nuovo Svezia”. È la campagna elettorale degli Sverigedemokraterna, i Democratici svedesi, il partito di estrema destra di Jimmie Åkesson, comparsa quest’estate su alcuni autobus pubblici, nella contea di Västra Götaland. Dopo le proteste di una ventina di autisti di origine somala, i cartelli sono stati ritirati. Ma la parola comparsa sui manifesti, återvandring, re-migrazione, è ormai entrata nel linguaggio della politica svedese.

 

DOCUMENTI

Scrivere in carcere: i giornali dei detenuti - 14 “OperaNews”

"L'Eccezione. La giustizia che non vi raccontano". Periodico dell'Osservatorio Giustizia liberale. Edizione 12 settembre 2026

Articolo. "Ma davvero nessuno vuole il 41 bis? (prima puntata)", di Giampaolo Cassitta

Articolo. "Chi ha voluto i detenuti da sottoporre al 41 bis in Sardegna? (seconda puntata)", di Giampaolo Cassitta

Articolo. "Il 41 bis arriva da lontano (terza puntata)", di Giampaolo Cassitta

Articolo. "La storia del 41 bis in Sardegna (quarta puntata)", di Giampaolo Cassitta

Articolo. "L’Alta Sicurezza: quei detenuti non sono sardi (quinta puntata)", di Giampaolo Cassitta

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Statistiche: suicidi, morti per malattia, cause da accertare (aggiornamento al 9 settembre 2026)

Statistiche. "Affollamento, carenza di personale, mancanza di servizi", a cura di Marco della Stella (aggiornamento al 10 settembre 2026)

 

APPUNTAMENTI

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 14 al 20 settembre 2026

Summer School di Antigone e Università Torino. "Il carcere e la memoria. Leggere il passato per comprendere il presente" (Torino, dal 14 al 18 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "La detenzione inumana al vaglio della Corte costituzionale: alla vigilia di una decisione importante" (Brescia, 17 settembre 2026)

Convegno. "Il carcere nelle arti e nella letteratura" (Roma, 18 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Liberi di ricominciare. La Giustizia Riparativa" (Padova, 18 settembre 2026)

Convegno. "Carcere e dignità: la parola alla Corte Costituzionale" (Udine, 18 settembre 2026)

SEAC. Corso di formazione. "Fratello uomo. Sorella dignità". Le motivazioni personali e sociali del fare volontariato (Assisi-PG, 18-19-20 settembre 2026)

Convegno. "Lo stato generale dell'esecuzione penale. Anatomia di un disastro: analisi e proposte" (Firenze, 19 settembre 2026)

Convegno. "Un’opportunità che trasforma le vite. 2016–2026: dieci anni del Progetto Carceri Bocconi" (Milano, 22 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Mio padre sta in un posto strano: le verità narrabili, dicibili, possibili" (Lodi, 23 settembre 2026)

Convegno. "Giustizia riparativa e sistema penale: fondamenti, esperienze e prospettive" (Trento, 25 settembre 2026)

"Il carcere e il carcere minorile: corso di etica sociale" (Bologna, dal 25 settembre all'11 dicembre 2026)

Seminario di Società della Ragione. "Oltre la crisi: (ri)costruire la democrazia" (Firenze, 25 e 26 settembre 2026)

Webinar. "Oltre le mura del carcere. L'affidamento in prova e il ruolo del Terzo settore" (Online, 28 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Dentro il conflitto, oltre il nemico. Approccio relazionale alla trasformazione dei conflitti in ambito scolastico" (Lodi, 1 ottobre 2026)

Incontro-dibattito. "Oltre le sbarre: uno sguardo che rende giustizia. Quale ruolo per i giovani cattolici nel mondo penitenziario?" (Milano, 12 ottobre 2026)

 

CORSI DI STUDIO

Master in Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali Università di Milano Bicocca (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 15/09/2026)

Corso di formazione Università di Parma. "Giustizia riparativa e Mediazione. Contesti giuridici, comunitari e sociali" (Iscrizioni entro il 20/09/2026)

Master in Criminologia critica e sicurezza sociale Università di Padova (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 06/10/2026)

 

CONCORSI E PREMI

Premio letterario "Le sbarre invisibili - Premio Tommaso De Crescenzio" (Presentazione delle opere entro il 16 settembre 2026)

Premio letterario "Secondo mestiere, seconda opportunità" (Scadenza 30 settembre 2026 e solo per studenti scuole secondarie 30 settembre 2026)

Concorso letterario SEAC. "Una favola per i miei figli. In memoria di Elisabetta Laganà" (Scadenza 15 novembre 2026)

Concorso letterario Associazione Dipende da Me. "Oltre la Mente. Le parole che non vi ho detto" (Scadenza 31 dicembre 2026)