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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di domenica 22 febbraio 2026

di Gianluca Carini

Avvenire, 22 febbraio 2025 Crescono i firmatari alla proposta di indulto responsabile e “differito” elaborata nell’ambito del Convegno sul diritto alla speranza, tenutosi a Roma il 12 dicembre 2025 nel Giubileo dei Detenuti. La proposta di indulto responsabile e “differito” elaborata nell’ambito del Convegno sul diritto alla speranza, tenutosi a Roma il 12 dicembre 2025 nel Giubileo dei Detenuti, ha già avuto ulteriori autorevoli adesioni, come comunicato dal comitato dei promotori. La drammaticità della situazione carceraria impone soluzioni nuove, originali e realistiche, che raccolgano gli appelli accorati di Papa Francesco, di Papa Leone, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il grido di dolore del mondo penitenziario, coniugando responsabilità, sicurezza, speranza, clemenza e prevenzione.

 

imgpress.it, 22 febbraio 2025 Il prossimo 25 febbraio a Roma, dalle 10, presso la sede di Libera in via Stamira 5, si terrà la presentazione di “Io non ti credo più”, l’ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile italiana. A partire dal Dl Caivano, per finire con il recente decreto sicurezza, il sistema della giustizia minorile si è ripiegato su se stesso, abbandonando la strada del recupero per percorrere quella della repressione e della criminalizzazione. I giovani che incrociano il carcere hanno perso ogni speranza nella giustizia minorile. Non si fidano più del mondo degli adulti, che la amministra mostrando sempre più desiderio di punizione e vendetta e sempre meno accoglienza, ascolto, sostegno.

 

di Paolo Viarengo

La Stampa, 22 febbraio 2025 “Mi lascerò morire, tanto non poter abbracciare la mia famiglia è peggio”. Parole pesanti come macigni, scritte da Giacomo Albergamo, detenuto astigiano che sta scontando la sua pena nel carcere di Modena. Albergamo indirizza alle autorità una lunga e accorata lettera, nella quale racconta il proprio disagio e chiede attenzione per la sua situazione. All’inizio di febbraio, il detenuto ha avviato uno sciopero della fame, della sete e dei farmaci salvavita che, da diabetico, è costretto ad assumere, mettendo seriamente a rischio la propria salute.

 

di Giuliano Santoro

Il Manifesto, 22 febbraio 2025 I due ministri più esposti sul referendum confermano a Bologna il tentativo di usare la sicurezza. Ma cercano di cambiare registro. A un mese esatto dal referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, la destra si ritrova a Bologna. Se, come è noto, Meloni ancora non è ufficialmente scesa in campo, nel capoluogo emiliano arrivano i due ministri più esposti: Matteo Piantedosi e Carlo Nordio. Perché la campagna della maggioranza parlamentare si gioca tutta sul connubio tra ordine interno e funzionamento della magistratura. L’evento al quale partecipano si intitola, appunto, “Non c’è sicurezza senza giustizia”.

 

di Gianfranco Bettin

Il Manifesto, 22 febbraio 2025 Gli agenti della Polizia di stato che, su mandato della procura di Milano, indagano sul comportamento dei propri colleghi nella vicenda che ha portato all’uccisione di Abderrahim Mansouri a Rogoredo lo scorso 28 gennaio sono, ora, uno dei volti cruciali del nostro stato di diritto. Il diritto, per chiunque, di godere della presunzione d’innocenza, qualunque cosa riporti il tuo casellario giudiziale e anche se, dicono, sei stato ucciso per “legittima difesa”, perché eri tu che stavi per sparare. Ma chi lo dice che stavi per sparare? Chi deve accertarlo? Un giudice: questo vuole lo stato di diritto. Questo, invece, non vuole chi lo stato di diritto, passo dopo passo, lo sta scardinando. Si tratta, nientemeno, che di importanti esponenti del governo in carica, oltre che di una pletora di sodali, dotati di potentissimi mezzi di manipolazione di massa.

 

di Marzia Piga

sassaritoday.it, 22 febbraio 2025 Preoccupa il carico sui tribunali di sorveglianza e sulle procedure sanitarie, oltre alla messa in discussione della finalità costituzionale rieducativa della pena per tutte le altre persone private della libertà che già occupano le carceri dell’Isola. Abbiamo chiesto al presidente regionale di Antigone di aiutarci ad analizzare le reali ricadute di un trasferimento massiccio a Bancali, Uta e Nuoro. “La Regione fa bene a preoccuparsi: la concentrazione di detenuti in regime di 41 bis in Sardegna ha un impatto sia sul territorio, sia sull’intero sistema penitenziario dell’Isola che non può essere sottovalutato”. Il punto di vista sul trasferimento dei boss mafiosi in alta concentrazione in Sardegna e sulla reazione della presidente della Regione, Alessandra Todde, che ha chiamato i sardi in piazza per il prossimo 28 febbraio ...

 

ansa.it, 22 febbraio 2025 Il Garante regionale dei detenuti: sarà la più importante realtà del settore in Fvg. “Le carceri non vanno scagliate come fulmini sui territori, ma devono essere il migliore esempio di un progetto partecipato con le amministrazioni locali e le sue comunità, in quanto in relazione al serio impegno delle parti, potranno per davvero trasformarsi in positive e straordinarie opportunità sia per i cittadini liberi che per quelli privati della libertà personale”. A dirlo è stato il Garante Regionale dei diritti della persona, Enrico Sbriglia, intervenendo, ieri, a un convegno sul futuro carcere di San Vito, “la più importante realtà carceraria regionale”, nella Sala consiliare.

 

canicattiweb.com, 22 febbraio 2025 Costruire un collegamento stabile tra carcere e mondo del lavoro, trasformando la pena in un percorso di riscatto e in una possibilità concreta di inclusione sociale. È questo il cuore del seminario tecnico “Carcere e Lavoro: un’azione di sistema per il reinserimento dei detenuti”, che si è svolto oggi a Palermo, nell’auditorium dell’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente. Al termine dell’incontro è stato firmato un protocollo d’intesa che mette insieme più istituzioni: il dipartimento regionale del Lavoro, il dipartimento della Famiglia, il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per la Sicilia, l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna (Uiepe), il Centro per la giustizia minorile e il Garante per la tutela dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale della Regione Siciliana.

 

padovaoggi.it, 22 febbraio 2025 A Roma il Coordinamento Carcere Due Palazzi a confronto con Capo del Dap e Direttore della Direzione Generale Detenuti e Trattamento: “Un dialogo importante, alcuni impegni presi, la volontà di affrontare apertamente le tante criticità”. Il Coordinamento Carcere Due Palazzi della Casa di Reclusione di Padova ha incontrato a Roma, lo scorso 18 febbraio, il Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele e il Direttore della Direzione Generale Detenuti e Trattamento, Ernesto Napolillo. L’appuntamento era stato chiesto a seguito del repentino trasferimento, dopo anni di attività rieducative, realizzate dal Terzo settore in stretta collaborazione con l’istituzione, delle 22 persone detenute di Alta Sicurezza e il conseguente drammatico suicidio di uno di loro, Pietro Marinaro.

 

di Donatella Cianci

L’Osservatore Romano, 22 febbraio 2025 Il reinserimento nel mondo del lavoro dei detenuti non è certamente un tema di settore ma riguarda più aspetti coree la coesione sociale e anche lo sviluppo culturale, educativo ed economico della Capitale (e non solo). Partendo da queste premesse, è opportuno soffermarsi su “Roma al lavoro. Dalla reclusione all’inclusione: oltre le barriere”, che è una iniziativa decisamente significativa dell’Assessorato alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro, in stretta collaborazione con il lavoro del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, un incontro svoltosi nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, nel corso del quale il mondo delle imprese e della cooperazione sociale ha discusso di partnership operative.

di Annamaria Braccini

chiesadimilano.it, 22 febbraio 2025 Presentato il progetto dei Cattolici Ambrosiani che ha ottenuto il sostegno del Consiglio comunale: 10 appartamenti di edilizia pubblica per favorire misure alternative alla detenzione e quindi ridurre il sovraffollamento nelle carceri. L’Arcivescovo: “Non si tratta di avere compassione, ma di realizzare la Costituzione”. “Occuparsi del carcere richiede molto pensiero, molta preghiera, molta riflessione giuridica e organizzativa e speriamo che si trovino menti illuminate e determinate per affrontarlo in vista del bene comune. Non si tratta di avere compassione dei detenuti, ma di realizzare la Costituzione che prevede che la pena sia finalizzata al reinserimento nella società”. Con queste parole l’Arcivescovo ha espresso il suo incoraggiamento al progetto di housing per detenuti promosso da “Cattolici Ambrosiani”, aprendo l’incontro di presentazione svoltosi presso le Acli Milanesi.

 

ilpiccolo.net, 22 febbraio 2025 Al bistrot Fuga di Sapori conferenza promossa da Nessuno Tocchi Caino e Associazione radicale Marco Pannella. Si è svolta ieri al Fuga di Sapori Bistrò di piazza Don Soria ad Alessandria, la conferenza pubblica dal titolo “Carcere ex art. 41 bis: qui ed ora!”. Promossa dall’Associazione internazionale Nessuno Tocchi Caino-Spes contra Spem e dall’Associazione radicale Marco Pannella. L’iniziativa ha aperto un confronto sul regime detentivo speciale previsto dall’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario. In un momento particolarmente delicato per il territorio alessandrino. L’incontro è stato preceduto da una visita autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) alla Casa di Reclusione “San Michele”. Struttura interessata da un’importante ipotesi di riorganizzazione.

 

di Roberta Merlin

Corriere del Veneto, 22 febbraio 2025 La città si prepara ad accogliere i primi dieci detenuti nel nuovo Istituto penale per i minorenni, struttura che segna l’avvio dell’attività operativa dopo anni di lavori e attese. Il carcere, realizzato negli spazi dell’ex casa circondariale di via Verdi, nasce per sostituire l’attuale istituto minorile di Treviso, ritenuto ormai datato e spesso criticato per problemi di sovraffollamento e criticità logistiche. Il trasferimento dei giovani detenuti trevigiani verso Rovigo era già programmato nelle settimane successive all’inaugurazione ufficiale, svoltasi lo scorso 8 gennaio alla presenza di autorità nazionali e regionali.

 

di Vincenzo Brunelli

Corriere di Bologna, 22 febbraio 2025 Dare il via ai lavori di ristrutturazione del carcere della Dozza a Bologna, senza prima portar via i detenuti “è una scelta grave e irresponsabile che mette a rischio la sicurezza interna e l’ordine pubblico”. Ne sono convinti i sindacati di polizia penitenziaria Sappe, Sinappe, Osapp, Uil, Fns Cisl, Con.Si.Pe, e Cgil che chiedono lo stop “immediato” dei lavori (il via è programmato per il 26 febbraio) in presenza di detenuti, un’ispezione urgente per verificare la compatibilità dell’intervento con l’attuale situazione del carcere e la convocazione immediata di un tavolo istituzionale con il prefetto. l’ateneo bolognese.

 

di Viola Di Silvestre

bergamonews.it, 22 febbraio 2025 “Freedom in Basket” si articola in cinque moduli didattici che riabilitano i detenuti e le detenute alla vita fuori dal carcere. “Sul campo non conta cosa hai fatto fuori, conta come ti muovi per aiutare chi hai accanto”, è questo il motto di “Freedom in Basket”, il progetto del club di Brignano Gera D’Adda “Basket a colori” che ha come obiettivo quello di utilizzare l’attività sportiva come strumento per contrastare l’isolamento e l’aggressività che si sviluppa all’interno delle case circondariali.

 

di Cristina Crisci

La Nazione, 22 febbraio 2025 Riconoscimenti a quattro reclusi per i racconti presentati al concorso “Destinazione Altrove”. Sono arrivati i racconti e le poesie di 80 detenuti da 42 diversi penitenziari d’Italia: il premio letterario Castello con la sezione speciale “Destinazione Altrove” ha vissuto ieri una giornata intensa con la cerimonia di premiazione. L’iniziativa ha visto trionfare Christof Petr della casa di reclusione di Parma con il racconto “L’errore, la scoperta, la cura”, un’opera intensa che riflette sul valore della responsabilità partendo dalla scoperta della penicillina. Al secondo posto si è classificata Katarzyna Monika Strzalka della Giudecca di Venezia con “Passi”, seguita al terzo posto a pari merito da un autore anonimo di Enna con “Il mio mondo altrove” e da Natascia Cordaro di Latina con “Uguaglianza”.

 

di Giulia Ziino

Corriere della Sera, 22 febbraio 2025 Esce per Il Battello a Vapore “Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi” di Arnoldo Mosca Mondadori, Anna Pozzi e Cristina Castelli. Con testimonianze e disegni. Il 14 febbraio un incontro a Milano. “In questa guerra abbiamo visto tante cose brutte e abbiamo capito cosa vuol dire la vera paura. Chi fabbrica le armi non sente nulla. Noi abbiamo provato una paura costante per molti mesi. Abbiamo sperimentato la mancanza di cibo e il terrore di morire di fame o per la distruzione di case ed edifici. Abbiamo perso un anno scolastico. Ma a chi fabbrica le armi non importa nulla di quello che proviamo noi”.

 

di Luciana Cimino

Il Manifesto, 22 febbraio 2025 Gli amministratori locali rossoverdi riuniti a Roma: “Un’azione collettiva contro misure repressive e tagli al welfare del governo”. Zone rosse, decreti sicurezza, quartieri militarizzati come a Caivano, metal detector nelle scuole. La propaganda nazionale delle destre su immigrazione e giustizia, agitate come spauracchio per la sicurezza, si riverbera anche sulle città. Gli amministratori locali che non si mettono nella scia del governo fanno fatica a comunicare che altri tipi di città sono possibili. “Anche nei territori senza particolari problemi quel tipo di narrazione fa presa. Per evitare di scatenare una guerra fra poveri le giunte non devono solo limitarsi ad amministrare le città, devono ricominciare a fare politica” spiega Agnese Santarelli, dirigente nazionale di Sinistra italiana e consigliera comunale a Jesi.

 

di Paolo Mazza

cosenzachannel.it, 22 febbraio 2025 L’omicidio avvenuto all’Istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia ha riacceso con forza il tema della sicurezza negli istituti italiani. Dopo quell’episodio, il governo ha emanato una circolare congiunta dei ministri Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi che apre alla possibilità di utilizzare metal detector nelle scuole, su richiesta dei dirigenti e con il coinvolgimento delle prefetture e delle forze dell’ordine, nei casi di rischio documentato. Una misura che non impone varchi fissi, ma consente controlli mirati e temporanei. “Una libertà, non un’imposizione”, l’ha definita il segretario nazionale Ugl Scuola a Dentro la Notizia. Il dibattito, però, è tutt’altro che chiuso. Anzi, divide profondamente la comunità scolastica.

 

di Silvio Messinetti

Il Manifesto, 22 febbraio 2025 “Manca la corrente elettrica da due mesi. Il rischio di un’altra tragedia è dietro l’angolo”: è preoccupato Mauro Destefano, mediatore culturale e responsabile del team di Emergency nella Piana di Gioia Tauro. L’Ong fondata da Gino Strada è attiva due volte a settimana, il martedì e il giovedì, davanti alla tendopoli di San Ferdinando, il più grande concentramento di migranti del meridione. Attualmente ci sono stipati 500 braccianti. Ma al tempo della raccolta agrumicola, da poco terminata, erano il doppio. Nel più gelido e piovoso inverno che da vent’anni qui si ricordi, i migranti continuano a spalare il fango che ricopre l’area ex industriale dove da 15 anni sono stanziati i raccoglitori della Piana. Ha piovuto a dirotto per giorni, il terreno è ridotto a un pantano.

di Andrea Ceredani

Avvenire, 22 febbraio 2025 Il caso del cittadino algerino menzionato da Giorgia Meloni potrebbe “fare scuola”. La compagna: “Non sapeva nulla”. Gli avvocati: “Tutti potrebbero fare causa”. Una decina di persone, nella terza settimana di febbraio, è stata trasferita dai Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) italiani alle strutture di Gjader in Albania. Dallo scorso aprile, quando i centri di Gjader e Shengjin hanno iniziato ad accogliere persone su cui pende un decreto di espulsione, oltre 200 migranti sono stati spostati sulle sponde orientali dell’Adriatico: l’ultimo dato disponibile, raccolto dal Tavolo asilo e immigrazione, risale al 29 ottobre 2025 e parla di 219 trasferimenti. In nessun caso, però, il ministero dell’Interno ha comunicato per iscritto né la motivazione né la notifica del trasferimento agli avvocati delle persone da rimpatriare.

 

di Andrea Capocci

Il Manifesto, 22 febbraio 2025 Centri di permanenza per i rimpatri. Intervista a Filippo Anelli, presidente della Federazione degli ordini dei medici. In occasione della giornata internazionale del personale sanitario, la Federazione degli ordini dei medici è tornata a difendere gli otto medici indagati a Ravenna per le valutazioni sanitarie delle persone migranti a rischio di detenzione nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). Secondo l’accusa, l’inidoneità alla detenzione era falsa. Il ministro delle Infrastrutture e segretario leghista Salvini ha già richiesto radiazioni e arresti in caso di condanna. Per i sanitari, invece, va rivista la procedura affinché la valutazione clinica possa “riguardare esclusivamente lo stato di salute dell’individuo e non costituire atto autorizzativo”, come si legge nella mozione approvata dagli ordini.

 

DOCUMENTI

Articolo. "Ladri di case e mendicanti. La povertà minaccia la sicurezza pubblica", di Pina Porchi

Articolo. "L’incarcerazione di un genitore come perdita ambigua", di Federico Fiocco

"Attualità e prospettive della legge 81/2014 per i pazienti con disturbi mentali autori di reato". Atti del convegno (Bologna, 1° aprile 2025)

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Statistiche: suicidi, morti per malattia, cause da accertare (aggiornamento al 16 febbraio 2026)

Statistiche: affollamento, carenza di personale, mancanza di servizi (aggiornamento al 20 febbraio 2026)

Circolari Dipartimento Amministrazione Penitenziaria in materia trattamentale (aggiornamento al 13 gennaio 2026)

 

APPUNTAMENTI DI RISTRETTI

Save the date. Giornata nazionale di studi: "Punire i giovani" (Casa di Reclusione di Padova, 22 maggio 2026)

"La libertà limitata, i diritti no". Corso di formazione gratuito per operatori di segretariato sociale in ambito penitenziario (Online, fino al 5 marzo 2026)

 

APPUNTAMENTI

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 23 febbraio all'1 marzo 2026

Teatro-carcere. Compagnia Puntozero Beccaria: "Alice Augmented" (Milano, presso l'IPM Cesare Beccaria, fino al 22 febbraio 2026)

Associazione Antigone. "Io non ti credo più", presentazione del nuovo rapporto sulla giustizia minorile (Roma, 25 febbraio 2026)

Presentazione libro. "Questioni di genere, lingue e culture in carcere", di Antonella Benucci e Viola Monaci (Venezia, 26 febbraio 2026)

Presentazione libro. "Abolire l'impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà", di Valeria Verdolini (Torino, 26 febbraio 2026)

Presentazione libro. "Pazzi da morire. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria", di Sara Manzoli (Modena, 26 febbraio 2026)

Seminario: "Rieducazione nelle carceri a distanza di cinquant'anni dalla legge penitenziaria. Uno sguardo giuridico e sociologico" (Roma, 26 febbraio 2026)

Presentazione del libro: "I confini del bene", di Rolando Pizzini (Trento, 27 febbraio 2026)

"Cosa vuol dire fare giustizia. Corso di In-Formazione al volontariato penitenziario" (Busto Arsizio, fino al 28 febbraio 2026)

"Un altro cielo. Tre conferenze criminologiche con letture sui temi del delitto, del castigo e delle rispettive, drammatiche e, talvolta, irreversibili conseguenze" (Brescia, dal 5 al 19 marzo 2026)

Incontro-dibattito. "Il compito delle leggi: come fondare una comunità" (Lodi, 11 marzo 2026)

Seminario CRIVOP Italia ODV: "Volontariato penitenziario: umanizzazione o risocializzazione?" (Palermo, 20 marzo 2026)

Seminario. "Lo psicologo nelle carceri". Lectio Magistralis con la dott.ssa Tiziana Valentini (Milano, 24 marzo 2026)

Convegno. "Il fenomeno dei suicidi in carcere: analisi e prospettive. Profili giuridici, psicologici, psichiatrici e medico-legali" (Messina e online, 27 marzo 2026)

 

CORSI DI FORMAZIONE

Corso formazione: "La scrittura che ripara. Le metafore per raccontare la vita" (Da remoto con un incontro conclusivo a Milano, fino al 12 marzo 2026)

 

CONCORSI E PREMI

Concorso "DIMMI 2026 - Diari Multimediali Migranti" (Il termine per l’invio delle storie è il 31 marzo 2026)

Premio Teatro Carcere "Sandro Baldacci", istituito dall’Associazione Teatro Necessario Aps (Candidature entro il 30 aprile 2026)