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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di lunedì 31 agosto 2026

di Teresa Olivieri

Italia Oggi, 31 agosto 2026 Negli Istituti penitenziari italiani si registra un rapporto di 1 infermiere ogni 600 detenuti (rispetto a 1 ogni 80-100 di Francia e Spagna). “La sensibilità dell’avvocatura sta cambiando: il processo non finisce con la sentenza. C’è la necessità assoluta di tutelare i diritti umani anche nella fase dell’esecuzione penale”, così Gianpaolo Catanzariti, Responsabile dell’Osservatorio Carcere UCPI - Unione Camere Penali Italiane - in merito alla pubblicazione di “Ristretti in Agosto”. 

 

di Fabio Fiorentin

Il Sole 24 Ore, 31 agosto 2026 Non è rilevante il fatto che i due importi riguardino titoli differenti. È possibile compensare la somma riconosciuta al detenuto come indennizzo per la reclusione in condizioni disumane e degradanti con l’importo da lui dovuto come pena pecuniaria. Lo ha deciso la Cassazione, con la sentenza 31532/2026 del 18 agosto, disattendendo le motivazioni con cui il Tribunale di sorveglianza aveva ritenuto ostativo alla compensazione il fatto che gli importi riguardassero titoli diversi. La vicenda trae origine dalla condanna dell’amministrazione penitenziaria a pagare a un detenuto la somma di 2.504 euro come indennizzo (previsto dall’articolo 35-ter dell’Ordinamento penitenziario, legge 354/1975) per la detenzione in violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo.

 

di Claudio Cerasa

Il Foglio, 31 agosto 2026 Maurizio De Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo, ha scritto un libro che è anche un atto d’accusa contro il processo mediatico modello Report. Magistrati che fanno e magistrati che parlano: scegliere da che parte stare non è poi così difficile. Report o non Report. Ranucci o non Ranucci. Lavitola o non Lavitola. Sondaggio o non sondaggio. Alla fine però il tema di fondo è quello: come si fa a cercare un’alternativa al modello del circo mediatico-giudiziario, fondato sulla gogna, sulla cultura del sospetto, sulla prevalenza delle allusioni sulle prove?

 

Corriere di Torino, 31 agosto 2026 Aveva 23 anni, era egiziano e si trovava detenuto nel carcere di Biella. Ieri a mezzogiorno è stato trovato senza vita nella sua cella. Avrebbe scelto di farla finita usando un cappio ricavato da alcune garze, ricevute per medicare delle ferite che si era provocato in precedenti atti di autolesionismo. E, quando è stato rinvenuto, per lui non c’era più nulla da fare. “Con il 30 per cento di polizia penitenziaria in meno negli istituti rispetto a quanto servirebbe, continueremo ad assistere a drammi inaccettabili - sostiene Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp. Le carceri italiane sono ormai al completo sfascio e nella più totale disorganizzazione, servono interventi immediati”.

 

di Alessia Rabbai

fanpage.it, 31 agosto 2026 Indagini in corso sulla morte di una detenuta 23enne nel carcere di Rebibbia. Trovata senza vita nel letto della cella con macchie di sangue sul cuscino, è stata disposta l’autopsia. Una donna di ventitré anni è stata trovata morta in cella nel carcere di Rebibbia a Roma. I fatti risalgono a ieri, domenica 30 agosto. Da quanto si apprende la detenuta era distesa sul letto priva di vita e c’era del sangue sul cuscino. Sulla salma è stata disposta l’autopsia, per chiarire le cause del decesso. Al momento tutte le ipotesi sono al vaglio, anche il gesto volontario.

 

di Fabio Terminali

La Nuova Ferrara, 31 agosto 2026 Tragedia nella notte tra sabato e domenica nel carcere di via Arginone. Un detenuto tunisino di 25 anni intorno alle 4 è morto a causa dell’uso improprio del gas delle bombolette con cui i detenuti cuociono il cibo. A renderlo noto è stato Roberto Cavalieri, garante regionale delle persone private della libertà, il quale ha evidenziato la pericolosità di tali sostanze se utilizzate al di fuori della loro funzione prevista, potendo causare purtroppo conseguenze fatali. Il giovane era arrivato nella casa circondariale ferrarese dal carcere di Reggio Emilia, dove era stato sfollato per ordine e sicurezza da quello di Modena.

 

di Laura Valvo

La Sicilia, 31 agosto 2026 Il carcere Cavadonna sembra ormai viaggiare sul filo del rasoio. Struttura sovraffollata con oltre 700 detenuti a fronte di 545 posti regolamentari, e con un organico della Polizia penitenziaria che conta poco più di 200 effettivi rispetto ai 310 previsti. In questo scenario, il susseguirsi di rivolte, aggressioni e momenti di forte tensione alimenta una domanda che non può più essere elusa: chi governa davvero il carcere quando un reparto viene occupato, le chiavi sottratte a un agente e per ore sono necessari rinforzi provenienti da altri istituti? La sensazione è quella di uno Stato costretto troppo spesso a rincorrere l’emergenza mentre gli agenti vengono lasciati a lavorare in condizioni sempre più difficili.

 

di Andrea Ossino

La Repubblica, 31 agosto 2026 La procura accusa dieci agenti di aver commesso violenze nei confronti di dodici detenuti minorenni. In tre sono stati interdetti per un anno dal servizio. Tre agenti sospesi dal servizio per un anno. E un giudice che, per la prima volta, mette nero su bianco ciò che le indagini avevano già restituito: a Casal del Marmo dodici detenuti minorenni sono stati torturati. L’ordinanza con cui tre agenti della polizia penitenziaria sono stati interdetti dal servizio per dodici mesi è stata notificata lo scorso 17 agosto. È nelle pagine di quel provvedimento che il gip parla di tortura. Non sulla base di un solo elemento, ma attraverso una ricostruzione che tiene insieme testimonianze, immagini, denunce, relazioni di servizio e referti medici che testimoniano “ecchimosi con escoriazione sul costato sinistro”, “ecchimosi alla spalla destra”, “ferita all’occhio sinistro”, “lividi sul petto e gamba”, “arrossamento dell’occhio”.

 

di Giuseppe Pantano

risoluto.it, 31 agosto 2026 “Non farei più la battaglia per il carcere che ho condotto tanti anni fa. Piuttosto che lasciarlo così sarebbe meglio chiuderlo e si lascerebbe una struttura molto bella alla fruizione del territorio. Sciacca è vicina a Castelvetrano ed Agrigento dove ci sono già due Istituti penitenziari”. Lo ha detto Dino Petralia, che per anni ha guidato il Dap, dopo essere stato anche procuratore della Repubblica di Sciacca, intervenendo a Seccagrande alla presentazione del suo libro “Grammatica emozionale, viaggio dentro le parole”.

 

di Rachele Crosetti

La Fedeltà, 31 agosto 2026 Musica, teatro ed economia carceraria animeranno il centro città. Sul palco anche agenti della Polizia penitenziaria e detenuti-attori. e parole scritte nel silenzio di una cella trovano una nuova vita e una voce grazie alla sensibilità di quattro giovani cantautori, e la complessa realtà del carcere si svela al pubblico attraverso gli occhi di chi vi lavora ogni giorno come agente e di chi vi sconta una pena. Dall’11 al 13 settembre Cuneo ospita il Festival Art.27-Expo, una manifestazione che affianca al suo storico focus sull’economia carceraria un ricco e innovativo programma culturale tra via Roma e lo Spazio Varco. Attraverso i linguaggi universali della musica e del teatro, l’evento punta a trasformare il carcere in un luogo di incontro reale con l’intera comunità cittadina.

di Rachele Crosetti

La Fedeltà, 31 agosto 2026 Come possono le parole rompere le barriere che abbiamo dentro e far sentire la nostra voce al mondo? A Cuneo arriva una risposta concreta attraverso “Fare breccia con le rime”, un laboratorio gratuito di scrittura rap aperto ai ragazzi dai 15 ai 25 anni. L’iniziativa offre ai partecipanti l’opportunità di lavorare a stretto contatto con Francesco “Kento” Carlo, rapper, attivista e scrittore reggino che dal 2009 conduce laboratori di scrittura e musica nelle carceri minorili, nelle scuole e nelle comunità di recupero per ragazzi a rischio.

 

ilgiornaleditrani.it, 31 agosto 2026 “Trasformare il periodo della detenzione in un’occasione concreta di crescita personale e professionale”. È l’obiettivo di “Oltre le mura: competenze digitali per ricominciare”, il progetto avviato alla casa circondariale di Trani, finanziato dal Fondo per la Repubblica digitale - Impresa sociale nell’ambito del Bando fuoriclasse, per un valore complessivo di 389.355,80 euro. Il percorso, della durata di diciotto mesi, coinvolgerà cento persone detenute attraverso centosettanta ore di formazione per ciascuna delle cinque edizioni, suddivise fra competenze digitali - dall’alfabetizzazione informatica fino a cloud computing, sicurezza informatica e intelligenza artificiale - e competenze trasversali, come comunicazione, gestione delle emozioni e lavoro di squadra.

 

piazzarossetti.it, 31 agosto 2026 La casa circondariale di Lanciano sarà presente in due dei momenti più significativi delle Feste di settembre, nell’intento di esprimere il senso di appartenenza alla comunità lancianese e di condividere un momento particolarmente importante della vita cittadina, fatto di fede, storia cultura e tradizioni che si tramandano da generazioni. In particolare, il 31 agosto, in occasione della tradizionale Fiera di Sant’Egidio - con il suo significato simbolico e il suo forte legame con la tradizione popolare - è prevista l’esposizione e la vendita, nello stand della Croce rossa italiana, delle campanelle realizzate dalle persone detenute nell’ambito del progetto di modellazione dell’argilla supportato e coadiuvato dalla stessa organizzazione di volontariato, che devolverà il ricavato a finalità benefiche.

 

di Concita De Gregorio

La Repubblica, 31 agosto 2026 La gente vuole sicurezza, non gliene importa niente dei gay - dicono. La gente non vuole gli stranieri che ci invadono, figurati cosa gliene frega dell’identità di genere. Le unioni civili, la procreazione assistita, l’aborto: sono diritti di lusso. Devi essere ricco, per avere quei bisogni lì, la gente invece è povera. Vuole un lavoro, una casa, vuole stare tranquilla - dicono. Vuole qualcuno che rimetta le cose in ordine. La gente vuole sicurezza e avrà un duce. Perché serve un duce, no?, a riportare ordine e sicurezza: questo pensa la gente che la sinistra, baloccandosi con questioni inessenziali, ha perso di vista. Serve qualcuno che sappia riportare a com’erano prima quando tutto era più semplice e chiaro: chi comanda, chi è comandato. Facile.

 

di Vanessa Roghi

La Repubblica, 31 agosto 2026 Domandare rappresentanza e spazio per chi non ne ha è una battaglia di uguaglianza che non danneggia altre giuste lotte. Stavo ancora finendo di fare, mentalmente, l’elenco delle cose che non condivido, nel merito e nel metodo, riguardo al dibattito sul woke per come si è sviluppato su questo giornale nelle settimane scorse, da Conte a Renzi, da Valerio a Cornelio, quando il 25 agosto Travaglio, dalle pagine del Fatto quotidiano, se ne è uscito con un attacco contro la stessa Valerio così scomposto da ricordarmi in un istante, senza bisogno di grandi esempi, perché sia tutt’altro che superata la necessità di essere woke, cioè attenti, proprio a partire da quel linguaggio che spesso viene indicato come l’ultimo dei problemi.

 

di Rahma Nur*

Il Domani, 31 agosto 2026 La visione di scuola del ministro Valditara è moralistica e securitaria, non aiuta ad integrare come dice lui, ma a dividere i bambini in studenti di serie C e ghettizzarli dal punto di vista culturale e costituzionale. Tra le temperature record e le dichiarazioni del ministro dell’istruzione, quest’estate 2026 ha avuto ben poco di riposante. Il tetto al 30% di alunni stranieri annunciato il 4 agosto 2026; rischio di revoca del permesso di soggiorno per chi non manda i figli a scuola; i mille docenti di L2, italiano per stranieri; la proposta di rendere obbligatorio lo studio dell’italiano per i genitori stranieri espressa davanti alla platea del Meeting di Rimini.

 

di Eleonora Camilli

La Stampa, 31 agosto 2026 Piantedosi: “Situazione tutt’altro che migliorata, ci sono ancora 10mila persone non compiutamente identificate”. I controlli alle frontiere per chi arriva in Italia dalla Spagna andranno avanti. Il governo ha intenzione di prolungare lo stop al trattato di Schengen con Madrid. La decisione finale sarà presa, però, soltanto oggi, 31 agosto, quando la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il titolare della Farnesina, Antonio Tajani si sentiranno per fare il punto e valutare la situazione nell’exclave spagnola di Ceuta, analizzando sia i rapporti di intelligence che le interlocuzioni diplomatiche avute in queste settimane col governo di Pedro Sanchez.

 

DOCUMENTI

Scrivere in carcere: i giornali dei detenuti. 12 “Voci di dentro”

Articolo. "Visione progettuale e realtà operative in ambito penitenziario 2", di Cesare Burdese

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Statistiche: suicidi, morti per malattia, cause da accertare (aggiornamento al 31 agosto 2026)

Statistiche. "Affollamento, carenza di personale, mancanza di servizi", a cura di Marco della Stella (aggiornamento al 29 agosto 2026)

 

APPUNTAMENTI

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 31 agosto al 6 settembre 2026

Ciclo di incontri: "In cerca della Giustizia... o almeno di un suo ritratto!" (Casa Circondariale di Pesaro, fino al 2 settembre 2026)

Presentazione del libro: "Parole latitanti" (Fossano-CN, 3 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "La prevenzione in carcere? Funziona?" (Parma, 4 settembre 2026)

Mostra fotografica. "I giorni strappati: il tempo vuoto nel carcere. Immagini dell’ex-femminile di via Spalato" (Ravascletto-UD, fino al 6 settembre 2026)

Summer School di Antigone e Università Torino. "Il carcere e la memoria. Leggere il passato per comprendere il presente" (Torino, dal 14 al 18 settembre 2026)

Convegno. "Il carcere nelle arti e nella letteratura" (Roma, 18 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Liberi di ricominciare. La Giustizia Riparativa" (Padova, 18 settembre 2026)

SEAC. Corso di formazione. "Fratello uomo. Sorella dignità". Le motivazioni personali e sociali del fare volontariato (Assisi-PG, 18-19-20 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Mio padre sta in un posto strano: le verità narrabili, dicibili, possibili" (Lodi, 23 settembre 2026)

"Il carcere e il carcere minorile: corso di etica sociale" (Bologna, dal 25 settembre all'11 dicembre 2026)

Incontro-dibattito. "Dentro il conflitto, oltre il nemico. Approccio relazionale alla trasformazione dei conflitti in ambito scolastico" (Lodi, 1 ottobre 2026)

 

CORSI DI STUDIO

Master in Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali Università di Milano Bicocca (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 15/09/2026)

Corso di formazione Università di Parma. "Giustizia riparativa e Mediazione. Contesti giuridici, comunitari e sociali" (Iscrizioni entro il 20/09/2026)

Master in Criminologia critica e sicurezza sociale Università di Padova (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 06/10/2026)

 

CONCORSI E PREMI

Premio letterario "Carlo Castelli. XIX edizione, riservato ai detenuti delle carceri italiane e istituti penali minorili" (Scadenza 1 settembre 2026)

Premio letterario "Le sbarre invisibili - Premio Tommaso De Crescenzio" (Presentazione delle opere entro il 16 settembre 2026)

Premio letterario "Secondo mestiere, seconda opportunità" (Scadenza 30 settembre 2026 e solo per studenti scuole secondarie 30 settembre 2026)