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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di sabato 29 agosto 2026

di Marino Occhipinti*

Ristretti Orizzonti, 29 agosto 2026 Chi non ha mai vissuto il carcere forse può difficilmente capire cosa significhi aspettare la notte e scoprire che, invece di portare sollievo, diventa il momento peggiore della giornata. Non avevo mai pensato che il caldo potesse diventare così difficile da sopportare. Prima del carcere, quando arrivava l’estate, cercavo semplicemente un posto all’ombra, una finestra aperta o una stanza più fresca. Qui dentro, invece, non sempre puoi scegliere. Devi rimanere dove sei, aspettando che passino le ore. Ricordo bene l’estate del 2003 nel carcere di Padova, dove mi trovo tutt’ora. In quegli anni i blindo, cioè i portoni blindati esterni al cancello della cella, venivano chiusi alle 23.30 e rimanevano serrati fino al mattino. Durante la notte l’aria nella cella diventava pesante, immobile, e il caldo sembrava aumentare invece di diminuire. Non avevamo ventilatori, non avevamo frigoriferi: c’era soltanto la speranza che arrivasse un po’ di fresco dall’esterno, ma spesso non arrivava nulla.

 

di Vincenzo Musacchio*

La Notizia, 29 agosto 2026 L’approvazione, da parte della maggioranza di governo, della Legge n. 140/2026 - che introduce la detenzione domiciliare per detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti - è presentata come una svolta decisiva. Il provvedimento, nelle intenzioni dichiarate, dovrebbe alleggerire le carceri sovraffollate e riconfigurare la pena come un percorso di recupero. A un esame più approfondito, tuttavia, la misura appare come un intervento prevalentemente simbolico: uno spostamento della problematica “fuori” dagli istituti, senza una contestuale strategia in grado di aggredire le cause strutturali del sovraffollamento né di assicurare una gestione adeguata della salute pubblica.

 

di Fabrizio Costarella e Cosimo Palumbo 

L’Altravoce, 29 agosto 2026 C’è un paradosso della giustizia penale di cui si parla troppo poco: l’errore giudiziario non è soltanto un’ingiustizia subita da chi viene condannato senza aver commesso il fatto. Può produrre, a certe condizioni, nuove ingiustizie. Può persino avere effetti criminogeni. L’uomo innocente che entra in carcere non perde soltanto anni di vita, affetti, lavoro, reputazione. Perde, anzitutto, qualcosa di più difficile da misurare: la fiducia nello Stato e nell’idea stessa di una convivenza regolata da norme comuni. Il diritto positivo lo sa: l’art. 643 del codice di procedura penale riconosce che la riparazione per l’errore giudiziario deve essere commisurata non solo alla durata della pena espiata, ma anche alle “conseguenze personali e familiari derivanti dalla condanna”.

 

di Ermes Antonucci

Il Foglio, 29 agosto 2026 Tar del Lazio e Consiglio di Stato hanno condannato Palazzo Chigi a stabilire adeguamenti triennali delle retribuzioni delle toghe maggiori rispetto a quanto fissato e ad aggiornare i compensi per i consulenti risalenti al 2002. Prevista una spesa di oltre 200 milioni di euro. Prima il caro energia, poi le pensioni. E adesso anche la giustizia. Il cantiere della prossima legge di bilancio si complica ulteriormente per il governo, che sarà chiamato a trovare le risorse per aumentare gli stipendi dei magistrati e i compensi degli ausiliari delle toghe. Non una voce irrilevante, soprattutto se si è alla ricerca di coperture per una manovra dai margini già molto stretti.

 

di Carmen Giuffrida*

Il Dubbio, 29 agosto 2026 In questa tornata elettorale per il rinnovo del Csm si registra il boom di candidature “indipendenti”. Ma basta leggere alcuni dei loro curricula per chiedersi “indipendenti” da cosa o da chi? Senza contare che quasi tutti loro, non solo hanno votato No, in tal modo ratificando lo strapotere correntizio, ma ci tengono pure a rivendicarlo pubblicamente. È quanto emerge dalla mailing list di Anm dove, alla domanda provocatoria su chi avesse votato il Sì al referendum, gli unici che hanno risposto prontamente ci hanno tenuto a dire di non votarli perché avevano sostenuto convintamente il No. Come non cogliere in questo affannarsi a rispondere, pur non richiesti, una richiesta di perdono alla dirigenza della Anm con un messaggio forte e chiaro: ho votato No, mi ammanto di indipendenza solo perché oggi fa più più chic e dà più chance.

 

di Paola Rossi

Il Sole 24 Ore, 29 agosto 2026 Non è presupposto richiesto dalla legge che l’istante anticipi nella domanda di rito abbreviato condizionato la domanda alternativa valida in caso di rigetto di quella iniziale. Il diniego del giudice di richiesta di abbreviato secco a seguito del respingimento della domanda di abbreviato condizionato allo svolgimento di specifica attività istruttoria non è un atto abnorme in quanto né è avulso dal perimetro dell’ordinamento giuridico né è causa di stasi del processo. Infatti, la nuova domanda di rito alternativo - una vola negata la forma condizionata - non incontra preclusioni alla proposizione della nuova domanda specifica di accedere all’abbreviato “secco” e ciò può utilmente essere domandato fino all’apertura del dibattimento davanti al giudice che può decidere diversamente dal Gip che inizialmente lo aveva negato.

 

di Serena Termini

ilmediterraneo24.it, 29 agosto 2026 “I bambini e le bambine hanno il pieno diritto a vivere come gli altri loro coetanei anche quando hanno la mamma che sta scontando una pena”. A sostenerlo, da anni, è l’associazione nazionale Sbarre di zucchero che promuove iniziative di sostegno e tutela per le donne detenute con un’attenzione forte ai casi delle madri con figli che scontano una pena. Ad aprire una finestra su un tema - di cui si parla molto poco - è stato il caso di Messina della mamma che si trova presso la casa circondariale di Gazzi con il suo bambino di 18 mesi.

 

lecceprima.it, 29 agosto 2026 Il fatto avvenuto il 26 agosto. Per il Sappe, il suicidio riaccende i riflettori sul sovraffollamento, sulla carenza organica della polizia penitenziaria e sul prolungato silenzio delle istituzioni locali. Un giovane detenuto che decide di farla finita nel silenzio e nel buio, il compagno di cella che dorme e che si accorge di tutto solo quando ormai la tragedia si è consumata, l’inutile chiamata per un soccorso in extremis. La tragica sequenza degli eventi si è consumata alle prime ore di venerdì 26 agosto, all’interno del reparto R2 della struttura detentiva di Borgo San Nicola a Lecce.

 

di Francesco Nania

La Sicilia, 29 agosto 2026 Clima da guerriglia all’interno del carcere di Cavadonna, dove una nuova e violenta protesta ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine in assetto antisommossa per supportare gli agenti della polizia penitenziaria e riportare la situazione sotto controllo. A innescare i disordini sarebbe stato un regolamento di conti tra gruppi di detenuti, dopo la maxi-rissa scoppiata il giorno precedente, costata il ferimento di nove persone, una delle quali trasportata in ospedale. Nonostante il trasferimento in altri istituti penitenziari di circa 80 detenuti coinvolti negli scontri, nel pomeriggio di mercoledì la tensione è nuovamente esplosa.

 

di Francesco Nania

La Sicilia, 29 agosto 2026 È una situazione definita “decisamente allarmante” quella emersa ieri mattina durante la riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per fare il punto sui recenti episodi avvenuti nella casa circondariale di Cavadonna. A presiedere l’incontro è stata il viceprefetto Marinella Iacolare. Al tavolo, tra gli altri, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il procuratore aggiunto Andrea Palmieri, il direttore dell’istituto penitenziario Giuseppe Russo e due rappresentanti dell’asp. Due ore di confronto per affrontare criticità che, secondo quanto emerso, sono note da tempo ma che nelle ultime settimane avrebbero registrato un significativo aggravamento.

 

cittadellaspezia.com, 29 agosto 2026 Camera penale in visita a Villa Andreino. Una situazione di grave sovraffollamento da risolvere riducendo il ricorso alla detenzione, problemi nella gestione delle sofferenze psichiatriche e delle persone con dipendenze e criticità diffuse sul fronte della sanità penitenziaria. È il quadro tracciato da Fabio Sommovigo, presidente della Camera penale della Spezia, al termine della visita effettuata questa mattina alla casa circondariale di Villa Andreino nell’ambito di “Ristretti in agosto”, l’iniziativa promossa per il terzo anno consecutivo dall’Unione delle Camere penali italiane.

casertanews.it, 29 agosto 2026 Il garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello, ha visitato il carcere di Santa Maria Capua Vetere. All’incontro con numerosi detenuti ristretti sia in reparti di alta sicurezza (reparto Tamigi) sia in quelli di media sicurezza sono emerse, evidenzia il garante, “numerose criticità della popolazione carceraria”. Sono ristretti nella struttura 1.029 detenuti, di cui 53 donne in alta sicurezza, 799 uomini di reati comuni e 177 in alta sicurezza. La capienza regolamentare è di 826 detenuti, da cui vanno detratti 150 posti non disponibili per la ristrutturazione del reparto Tevere e Danubio. Quindi, il sovraffollamento è di circa il 135%. 

 

pordenonetoday.it, 29 agosto 2026 Presentata una mozione firmata da Nicola Conficoni e Irene Pirotta. “Istituzione e nomina urgente del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale. Interventi urgenti sulle criticità della Casa Circondariale del Castello di Pordenone”. È questo l’oggetto della mozione depositata dal gruppo dem il Consiglio comunale a seguito dei tragici fatti che hanno colpito la città di Pordenone. A renderlo noto è stato il segretario del Pd provinciale di Pordenone Fausto Tomasello alla luce della morte di un detenuto dopo aver appiccato un incendio nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 agosto al carcere di Pordenone. Il 19enne, cittadino egiziano, ha perso la vita a seguito di una grave insufficienza respiratoria causata dall’inalazione dei fumi tossici diffusi nella sua cella.

 

vita.it, 29 agosto 2026 Si è chiuso a Carinola il progetto di Novamont e Terra Felix dedicato a bioeconomia e reinserimento sociale. Coinvolti cinque detenuti della casa circondariale G. B. Novelli di Carinola (Ce) in un percorso di formazione e lavoro in agricoltura sostenibile. All’open-day hanno partecipato oltre cento studenti. “Bioeconomia per l’inclusione”. Questo il titolo del progetto, dedicato al reinserimento sociale dei detenuti della Casa Circondariale G. B. Novelli di Carinola (Caserta), promosso da Novamont, società di Versalis (Eni), in collaborazione con Terra Felix, cooperativa attiva in Campania su progetti che coniugano integrazione sociale, agricoltura rigenerativa e innovazione ambientale.

 

legatumori.mi.it, 29 agosto 2026 Nato per garantire il diritto alla salute in carcere, il progetto di LILT Milano compie 5 anni. Nel 2026 raggiunte 169 persone, con il primo ingresso nella sezione maschile di San Vittore. Fare prevenzione significa portare informazione, diagnosi e consapevolezza ovunque, senza lasciare indietro nessuno, anche dove l’accesso alla salute è più difficile, come nelle carceri. Dal 2008 la sanità penitenziaria è integrata nel Servizio Sanitario Nazionale, garantendo a chi vive in detenzione il diritto a cure equivalenti a quelle dell’esterno. Tuttavia la prevenzione oncologica, che può evitare fino al 40% dei tumori, richiede informazione e consapevolezza personale.

 

di Alberto Mittone

doppiozero.com, 29 agosto 2026 Recensione del volume: “Quando la difesa è legittima? Il diritto alla paura e la paura del diritto”, a cura di Gaetano Insolera. La recente vicenda giudiziaria del gioielliere che ha sparato a rapinatori in fuga riapre un dibattito destinato a riproporsi ogni volta che si verifica una reazione a un’aggressione: fino a che punto è consentito difendersi? Esistono limiti, e se esistono quali sono? Colui che reagisce è una sorta di Michael Kohlhaas, vittima nel racconto di von Kleist di un sopruso che decide, visti vani i tentativi di avere giustizia, di emettere lui stesso una sentenza nei confronti di chi gli aveva provocato il danno? (Tuzet, “Giustizia a ogni costo? Su Michael Kohlhaas” di H. von Kleist, “Rifrazioni anomale dell’idea di giustizia”, Edizioni Scientifiche Italiane, 2017).

 

di Angelo Zaccone Teodosi*

Il Fatto Quotidiano, 29 agosto 2026 Quel che è sempre mancato ad un canale come Rai Scuola è un collegamento organico con il sistema scolastico nazionale, che pure di tanta “educazione digitale” avrebbe necessità. La notizia della chiusura del canale Rai Scuola (dal 1° ottobre non sarà più offerto sul digitale terrestre) è sintomatica di quel deficit della politica culturale e mediale italiana che da decenni segnalo - anzi denuncio - nella mia attività di ricercatore specializzato, anche come Presidente dell’Istituto italiano per l’Industria Culturale IsICult: la decisione Rai è stata criticata da molti (ci sono già petizioni con decine di migliaia di firme, oltre 80mila su Change.org nell’arco di pochi giorni), mentre alcuni hanno commentato che si tratta in fondo di un canale che si è caratterizzato per audience da nanoshare ...

 

di Emanuela Del Frate e Chiara Sgreccia

Il Domani, 29 agosto 2026 Il Pd prepara un’interrogazione al parlamento Ue. Gli hacker fanno sapere di aver ricevuto anche una telefonata da Banca etica che chiuderà il loro conto. Bloccato anche l’account Paypal e i servizi di posta elettronica. Sarebbero conseguenze delle sanzioni americane. Benifei: “L’azione degli Usa colpisce un intermediario di servizi in modo indiscriminato, associandolo senza prove a eventuali usi illeciti di terzi. Errore. Impossibile raggiungere il sito: “Impossibile trovare l’indirizzo Ip del server”. È dalla mattina del 28 agosto che chi prova a visitare www.autistici.org, il sito del collettivo Autistici/Inventati visualizza soltanto questo messaggio. 

 

di Davide Imeneo

Avvenire, 29 agosto 2026 L’IA ci spinge a ripensare intelligenza, coscienza, educazione e libertà. Ne parliamo con Giovanni Salmeri, docente di Filosofia morale a Roma Tor Vergata: “La parola intelligenza ha un significato intuitivo che usiamo in molte occasioni, ma darne una definizione precisa è difficile. Potremmo per esempio dire che essa è la capacità di analizzare in maniera simbolica e astratta la realtà, e grazie a questa analisi trovare soluzioni a problemi vecchi o nuovi. Molti sarebbero grosso modo d’accordo con una descrizione di questo tipo, ma utilizzarla per distinguere che cosa sia intelligenza e che cosa non lo sia non è facile.

 

di Vitalba Azzollini*

Il Domani, 29 agosto 2026 Per anni la destra italiana ha costruito la propria identità in contrapposizione all’Unione europea. Bruxelles era il luogo nel quale l’Italia perdeva sovranità, subiva decisioni prese altrove e vedeva sacrificati i propri interessi. Ma quando Giorgia Meloni è arrivata a Palazzo Chigi, la narrazione politica è diventata un’altra. Non bisognava più liberarsi dell’Europa, bensì cambiarla. E soprattutto dimostrare che l’Italia la stava cambiando. Armi, benzina e migranti: l’autunno caldo di Meloni in vista delle elezioni L’immigrazione L’immigrazione è stata il terreno sul quale questa narrazione ha funzionato meglio. Il governo ha rivendicato più volte di avere spostato l’Ue verso le sue posizioni - protezione delle frontiere esterne, rimpatri, contrasto agli ingressi irregolari - anche se quella convergenza dipendeva soprattutto ...

 

di Daniele Zaccaria

Il Dubbio, 29 agosto 2026 In un documento interno del 2020 un dipendente di Meta riporta una discussione avuta con alcuni colleghi sviluppatori sui metodi impiegati dal gruppo per aumentare gli utenti delle piattaforme social. Si parla dei nuovi algoritmi e delle funzioni di scrolling e il tono è allarmato perché è chiaro a tutti che inducono dipendenza con un meccanismo che viene accostato a quello delle slot machine; si parla delle “ricompense intermittenti” come su Instagram dove ogni apertura del feed può portare qualcosa di nuovo: un video interessante, un like, un commento, una notizia o un contenuto che cattura l’attenzione.

di Roberto Giampietro

Il Fatto Quotidiano, 29 agosto 2026 Un tempo in metrò si vedeva gente che leggeva il giornale, persone che si parlavano, chi ascoltava musica o un audiolibro. Guardate una vettura del metrò nel 2026: sembra il finale dell’Invasione degli Ultracorpi: quasi tutti, in piedi o seduti, in silenzio, col collo piegato sulla “piastrella”, con il pollice che da “opponibile” sta diventando un tentacolo fatto di tendini involontari.  Meglio pagare 16,7 miliardi con un patteggiamento, che rischiare l’obbligo di dover correggere algoritmo e design dei social network per proteggere la salute mentale dei minori. Parliamo di Meta, la casa madre di Facebook e Instagram, rinviata a giudizio dal tribunale federale della California dopo le denunce firmate dai procuratori generali di 29 Stati americani.

 

di Simonetta Sciandivasci

La Stampa, 29 agosto 2026 Abolire il movimento culturale che è stato accusato di essere diventato una dittatura potrebbe portare a qualcosa di peggio: in America è successo. Che rinnegare, estirpare e dimenticare il woke sia ciò che è giusto fare a fini elettorali è chiaro e ovvio. Lo è per la sinistra americana, prima di tutto, dal momento che una delle ragioni della sconfitta contro Trump alle presidenziali è stato detto (più detto che dimostrato) che sia stata la vicinanza dei democratici alle istanze della woke culture (che, tecnicamente, si fonda sulla consapevolezza delle ingiustizie sociali, e si estrinseca nella lotta per abbatterle: negli ultimi anni, uno dei metodi di quella lotta è stata una problematica discriminazione di chi discriminava, che è valsa al woke trasversali accuse di essere degenerata in polizia del pensiero, dittatura dei giusti).

 

di Francesca Santolini

La Stampa, 29 agosto 2026 Le controrivoluzioni raramente si annunciano come tali, preferiscono il lessico della semplificazione, delle deroghe e delle procedure accelerate. È in questo linguaggio apparentemente neutro che, negli ultimi due anni, si è consumato uno dei più profondi cambi di rotta della politica europea sull’ambiente. Dal ritorno di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea, sono già state approvate venti misure di deregolamentazione ambientale e sanitaria e altre trenta sono in preparazione. Lo documenta un rapporto di dieci organizzazioni francesi, che descrive uno smantellamento progressivo del Green Deal, il piano con cui la stessa Commissione aveva promesso di portare l’Ue verso la neutralità climatica entro il 2050.

 

DOCUMENTI

Articolo. "Visione progettuale e realtà operative in ambito penitenziario 2", di Cesare Burdese

Articolo. "Danno alla salute in carcere: quando è riconosciuto e come chiedere il risarcimento", di Maria Vittoria Simoni

Articolo. "Il futuro delle preclusioni ostative alla concessione dei benefici penitenziari dopo la sentenza costituzionale n. 149/2026", di Fabio Fiorentin

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Statistiche: suicidi, morti per malattia, cause da accertare (aggiornamento al 29 agosto 2026)

Statistiche. "Affollamento, carenza di personale, mancanza di servizi", a cura di Marco della Stella (aggiornamento al 27 agosto 2026)

 

APPUNTAMENTI

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 31 agosto al 6 settembre 2026

Ciclo di incontri: "In cerca della Giustizia... o almeno di un suo ritratto!" (Casa Circondariale di Pesaro, fino al 2 settembre 2026)

Presentazione del libro: "Parole latitanti" (Fossano-CN, 3 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "La prevenzione in carcere? Funziona?" (Parma, 4 settembre 2026)

Mostra fotografica. "I giorni strappati: il tempo vuoto nel carcere. Immagini dell’ex-femminile di via Spalato" (Ravascletto-UD, fino al 6 settembre 2026)

Summer School di Antigone e Università Torino. "Il carcere e la memoria. Leggere il passato per comprendere il presente" (Torino, dal 14 al 18 settembre 2026)

Convegno. "Il carcere nelle arti e nella letteratura" (Roma, 18 settembre 2026)

SEAC. Corso di formazione. "Fratello uomo. Sorella dignità". Le motivazioni personali e sociali del fare volontariato (Assisi-PG, 18-19-20 settembre 2026)

Incontro-dibattito. "Mio padre sta in un posto strano: le verità narrabili, dicibili, possibili" (Lodi, 23 settembre 2026)

"Il carcere e il carcere minorile: corso di etica sociale" (Bologna, dal 25 settembre all'11 dicembre 2026)

Incontro-dibattito. "Dentro il conflitto, oltre il nemico. Approccio relazionale alla trasformazione dei conflitti in ambito scolastico" (Lodi, 1 ottobre 2026)

 

CORSI DI STUDIO

Master in Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali Università di Milano Bicocca (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 15/09/2026)

Corso di formazione Università di Parma. "Giustizia riparativa e Mediazione. Contesti giuridici, comunitari e sociali" (Iscrizioni entro il 20/09/2026)

Master in Criminologia critica e sicurezza sociale Università di Padova (Scadenza presentazione domanda d'iscrizione: 06/10/2026)

 

CONCORSI E PREMI

Premio letterario "Carlo Castelli. XIX edizione, riservato ai detenuti delle carceri italiane e istituti penali minorili" (Scadenza 1 settembre 2026)

Premio letterario "Le sbarre invisibili - Premio Tommaso De Crescenzio" (Presentazione delle opere entro il 16 settembre 2026)

Premio letterario "Secondo mestiere, seconda opportunità" (Scadenza 30 settembre 2026 e solo per studenti scuole secondarie 30 settembre 2026)