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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di lunedì 13 novembre 2023

CARCERI

Giornata nazionale di studi. Narrazioni “altre”: le narrazioni del male che fanno bene alla società. Anche in carcere parliamo di Europa: "Io Ero il Milanese" e i venticinque anni di Ristretti Orizzonti (Casa di reclusione di Padova, 27 novembre 2023, ore 9-14). Le narrazioni che sono al centro delle attività della redazione di Ristretti Orizzonti sono “altre” perché affrontano per lo più storie che nessuno vorrebbe conoscere, che non trovano facilmente ascolto, e che spesso sono ritenute non degne di essere raccontate. La sfida è proprio di narrare l’inenarrabile, e di usare anche strumenti narrativi diversi (il rap, il podcast…) per farlo. Modulo per l'iscrizione: http://www.ristretti.it/commenti/2023/ottobre/giornata_novembre/iscrizione.htm

magistraturademocratica.it, 13 novembre 2023 Il carcere è uno dei luoghi in cui un paese democratico misura il suo tasso di aderenza ai diritti universali dell’uomo. È il fulcro in cui l’uso della forza, regolato dallo Stato nel processo, cerca il suo più difficile equilibrio con l’umanità del trattamento sanzionatorio e con la risposta rieducativa che la Costituzione affida alle pene.

 

di Francesco Olivo

La Stampa, 13 novembre 2023 Meloni rinvia la separazione delle carriere per blindare il premierato. Forza Italia: “Le due leggi vadano insieme”. I timori per il referendum. La linea è stata consegnata agli alleati nel corso di una riunione a Palazzo Chigi alla fine di ottobre. Giorgia Meloni ha indicato la priorità: l’introduzione del premierato. E quindi, tutto il resto può attendere. La prima vittima di questa scelta è la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri, una riforma indicata nel programma della coalizione, ma poi messa da parte, anche per evitare conflitti con la magistratura, in larghissima parte contraria.

 

di Liana Milella

La Repubblica, 13 novembre 2023 Slittata la riforma per far posto al premierato. Furibondo Enrico Costa di Azione: “Truffato il Parlamento”. “Ma allora Nordio, e purtroppo anche Sisto, ci pigliano in giro…”. E ancora: “Lo sappiamo che vorrebbero andare tutti e due alla Consulta a fare il giudice, e quindi devono accattivarsi l’opposizione, ma non possono svendere così la battaglia più importante fatta da Berlusconi”. E cioè la separazione delle carriere.

 

di Francesco Grignetti

La Stampa, 13 novembre 2023 Le ultime parole del ministro Carlo Nordio, gli avvocati le hanno interpretate così: la famosa separazione delle carriere non si farà mai più. “Quel che tocca i magistrati, non si può e non si deve fare”, dice Giampaolo Di Marco, segretario dell’Associazione nazionale forense, la più antica e vasta associazione di avvocati in Italia.

 

di Giuseppe Legato

La Stampa, 13 novembre 2023 Da Torino alla procura generale di Roma, al dopo-Gratteri e alla Sicilia. Il primo Csm a trazione centrodestra alle prese con un inverno di nomine. Definiti i vertici degli uffici giudiziari requirenti di Napoli e Firenze, si muovono le pedine sullo scacchiere per le prossime nomine dei capi dei pm di altre procure italiane rilevanti. Un risiko a incastro deciso da un Csm che per la prima volta è a maggioranza di destra e che continuerà a ridisegnare il rapporto politica-magistratura sull’asse Palazzo Chigi-Palazzo dei Marescialli.

 

di Eugenia Nicolosi

La Repubblica, 13 novembre 2023 In un anno di lavori l’esecutivo ha alimentato il dibattito pubblico, dando così l’illusione di un’azione che non c’è stata. L’importante non è solo che se ne parli, se la questione riguarda il fenomeno della violenza sulle donne che in Italia colpisce una donna su tre. E invece in un anno di lavori il Governo Meloni ne ha quasi esclusivamente parlato, alimentando il dibattito pubblico e dando così l’illusione di un’azione. Ma ne ha parlato in qualche modo male, per esempio invocando la castrazione chimica per gli autori di stupro, e con scarsa coerenza tra le politiche portate avanti e il linguaggio usato.

 

ansa.it, 13 novembre 2023 È morto ieri sera nel carcere Opera di Milano il boss palermitano Vincenzo Galatolo. Recuso al 416 bis da molti anni, il capomafia dell’Arenella era malato terminale per un tumore ai polmoni e al cervello. Il suo avvocato aveva presentato istanza di scarcerazione, viste le sue gravi condizioni di salute, ma era stata rigettata. A giugno era diventata definitiva la sua condanna a 30 anni per la strage di Pizzolungo del 1985 costata la vita a Barbara Izzo e ai suoi figli gemelli, Salvatore e Giuseppe. L’obiettivo era il giudice Carlo Palermo.

 

Il Sole 24 Ore, 13 novembre 2023 Le Stem e la formazione 4.0 entrano in carcere. È partito a luglio (e si concluderà a dicembre), presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, un progetto che introduce i detenuti “dimittendi”, cioè con fine pena residuo non superiore ai due anni, alle discipline Stem (in particolare matematica, robotica e programmazione), all’uso e alla programmazione di robot industriali, al coding e alla saldatura robotizzata.

 

di Andrea Guida

firenzetoday.it, 13 novembre 2023 Il corso è orientato ai detenuti che sono a fine pena o che hanno commesso reati minori. Ripartire dopo un periodo passato in galera non è mai semplice. Il momento più difficile è sicuramente quello del reinserimento nel mondo del lavoro. Per questo motivo l’Università di Firenze ha deciso di finanziare un corso professionale per i detenuti a fine pena con l’obiettivo di dare a queste persone una seconda possibilità. A dirigere il corso è Pierluigi Madeo, titolare e chef del gruppo Pizzaman. Il corso ha una durata di 120 ore e si divide tra teoria e pratica. Il fine è insegnare ai carcerati i segreti per diventare pizzaioli. Non solo. Una parte del percorso, curata dal docente Mattia Rossini, è orientata anche sulla comunicazione e sul marketing per coloro che hanno l’obiettivo di diventare ristoratori.

 

ansa.it, 13 novembre 2023 Dal 16 novembre al Teatro delle Passioni, dal 26 l’Amleto. La compagnia modenese Teatro dei Venti, diretta da Stefano Tè, che da quasi vent’anni porta il teatro all’interno delle carceri con percorsi creativi appositamente pensati per detenuti e detenute, torna in scena al Nuovo Teatro delle Passioni di Modena con due spettacoli coprodotti con Emilia Romagna Teatro, “Giulio Cesare” e “Amleto”. Realizzati insieme agli attori della casa circondariale di Modena e della casa di reclusione di Castelfranco Emilia, il primo si potrà vedere dal 16 al 19 novembre per la prima volta al di fuori delle strutture detentive; Amleto sarà in scena invece in prima assoluta dal 23 al 26 novembre.

 

di Nadia Ferrigo

La Stampa, 13 novembre 2023 Il Mig lancia il primo Osservatorio italiano della Gentilezza: “Trattare bene il prossimo non è un plus relazionale, ma un diritto. E fa bene al Pil”. Quello che ruba il posto in fila alla cassa, un vicino di casa che non ricambia il saluto o l’automobilista che si incolla al clacson per conquistare una manciata di secondi. Per rovesciare l’umore bastano uno sgarbo o un’attenzione mancata, come a volte è semplice ritrovare un soffio di fiducia nel prossimo se ci cede il passo o sfodera un sorridente “buongiorno”. Peccato che ricordiamo molto bene gli sgarbi subiti, ma poco e nulla le gentilezze mancate.

 

di Francesca Spasiano

Il Dubbio, 13 novembre 2023 La regista romana Sibilla Barbieri ha scelto di andare in Svizzera dopo il rifiuto dell’Asl e come lei sono in tanti a subire lo stesso destino. Non tutti i malati terminali sono uguali. Molto dipende dalle condizioni che li tengono in vita, ma anche dalla Regione in cui si trovano e dai mezzi di cui dispongono per scegliere come morire. Sibilla Barbieri li aveva, quei mezzi: diecimila euro per raggiungere la Svizzera e autosomministrarsi il farmaco letale in una clinica. Anche se avrebbe preferito morire a casa sua, in Italia. Ciò che la rendeva uguale a tutti gli altri malati è il diritto a stabilire quando la sofferenza vissuta sia ormai intollerabile. Per Sibilla lo era.

 

di Filomena Gallo*

Il Dubbio, 13 novembre 2023 Ognuno è diverso ed è per questo che è giusto garantirci la possibilità di decidere se curarci, come e fino a quando. Ogni volta che qualcuno mi chiede perché sono a favore dell’eutanasia e del suicidio assistito, spiego che non sono a favore dell’eutanasia e del suicidio assistito ma della libertà e della possibilità di scegliere. Quasi ogni volta aggiungo che questa libertà e che questa possibilità di scegliere sono garantite dalla Costituzione italiana, principalmente dagli articoli 2, 3, 13 e 32 - ma dall’intera carta costituzionale che ruota intorno ai diritti fondamentali della persona.

 

di Francesco Mario Agnoli*

Il Dubbio, 13 novembre 2023 A distanza di pochi giorni è morta per “eutanasia” l’attrice e regista italiana Sibilla Barbieri, in Svizzera, e, in Inghilterra, la piccola (8 mesi) Indi Gregory rischia la stessa sorte. Identico il risultato finale, ma diverso il percorso. Indi sarebbe l’ultima di una serie non breve di bambini (i casi più noti in Italia sono quelli di Cherlie Gard e Alfie Evans), che, su impulso dei medici del servizio sanitario pubblico e per decisione dei giudici (la cosiddetta Alta Corte) vengono soppressi nel loro “best interest”, nonostante l’opposizione dei genitori, che dovrebbero averne la rappresentanza legale.

 

di Chiara Lalli

Il Dubbio, 13 novembre 2023 Aveva la sclerosi multipla da alcuni anni e non voleva più vivere in quel modo. è dovuto andare in svizzera perché non aveva un trattamento di sostegno vitale, uno dei quattro requisiti previsti della consulta. ora il Gip dirà se accompagnarlo è stato un reato. Il prossimo 23 novembre ci sarà una udienza in Camera di consiglio riguardo al mio procedimento penale per il reato 580 del codice penale, istigazione o aiuto al suicidio, commesso lo scorso 8 dicembre. Quasi un anno fa ho accompagnato Massimiliano in Svizzera. Massimiliano aveva la sclerosi multipla da alcuni anni e non voleva più vivere in quel modo, quasi immobile e dipendente dagli altri per qualsiasi cosa, anche per aprire una porta o per bere un bicchiere d’acqua ...

 

di Gennaro Grimolizzi

Il Dubbio, 13 novembre 2023 “La sentenza Cappato non rappresenta un passo avanti significativo. Pone, invece, una serie di condizioni articolate in modo da rendere di fatto impossibile, o quasi, ottenere il “permesso di morire” nel nostro Paese. E ci sarà da lavorare per superarle o adattarle”. Francesco Crisafulli, magistrato della Sezione XVIII del Tribunale di Roma (già Agente del governo davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo) parte dall’orientamento della Consulta per analizzare i delicati temi legati al fine vita e ai diritti che ne conseguono.

 

ferraratoday.it, 13 novembre 2023 L’eventualità della costruzione di un Centro di permanenza per i rimpatri nella città estense continua a suscitare discussioni. Sulla questione, l’arcivescovo di Ferrara e Comacchio e presidente della Fondazione Migrantes della Cei Gian Carlo Perego ha evidenziato che “i Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) sono luoghi di trattenimento del cittadino straniero in attesa di esecuzione del provvedimento di espulsione. Quando non è possibile eseguire con immediatezza l’espulsione mediante accompagnamento alla frontiera o respingimento - a causa di situazioni transitorie che ostacolano la preparazione del rimpatrio o l’effettuazione dell’allontanamento - il questore dispone che lo straniero sia trattenuto per il tempo strettamente necessario presso il centro di permanenza per i rimpatri più vicino”.

 

di Gianfranco Schiavone

L’Unità, 13 novembre 2023 Rappresenta il punto più estremo dell’esternalizzazione delle frontiere e del diritto di asilo. Le tutele per le persone bisognose di protezione, invece che garantite, vengono ridotte al minimo. Il Protocollo stipulato tra Italia ed Albania “per il rafforzamento della cooperazione in materia migratoria” è il punto finora più estremo (ma, come si vedrà, anche incoerente) a cui l’Italia è giunta nel processo di esternalizzazione delle frontiere e del diritto di asilo.

 

di Lucia Annunziata

La Stampa, 13 novembre 2023 Al summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ‘73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”. È a San Francisco che potrebbe saldarsi un terzo asse diplomatico intorno alla guerra fra Israele e Hamas. Nella città californiana si incontrano fra due giorni, mercoledì, il presidente americano Joe Biden e il Presidente Cinese Xi Jinping. Appuntamento molto atteso, nel mezzo di due guerre e nel pieno sviluppo di un cambiamento economico che sta riscrivendo i poteri mondiali.

 

DOCUMENTI

Ministero dell'Interno. Dipartimento Pubblica Sicurezza: "Criminalità minorile in Italia 2010-2022"

Articolo: "Un viaggio oltre i confini del pregiudizio", di Claudio Bottan

Radio Radicale: "Osservatorio giustizia del 12 novembre 2023", di Lorena D'Urso. Conversazione con l'avvocato Michele Passione

APPUNTAMENTI

Presentazione libro: "La vendetta del boss. L'omicidio di Giuseppe Salvia", di Antonio Mattone (Napoli, 13 novembre 2023)

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 13 al 19 novembre 2023

Webinar Università di Verona: "Di giustizia e non di vendetta", con Livio Ferrari e Ivan Salvadori (13 novembre 2023, ore 10.00 – 12.00)

C.N.C.A. Due giorni di confronto promosso dai sottogruppi tematici Carcere e Comunità e territorio (Roma, 14 e 15 novembre 2023)

Incontro-dibattito: "Tra Storia e Prospettiva. Vent’anni di Garante di Roma Capitale e dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale (Roma, 15 novembre 2023)

Iniziative per celebrare il Centenario di Sesta Opera San Fedele (Milano, fino al 15 novembre 2023)

Incontri-dibattiti online a altre iniziative dell'Associazione "Sbarre di Zucchero (Varie date, dal 15 novembre al 4 dicembre 2023)

Incontro di formazione: "Residenza e detenuti: tra diritti, limiti e opportunità" (Online, 16 novembre 2023, ore 10.00-13.00)

Incontro-dibattito: "Un mondo a parte. Il carcere descritto dal Garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale" (Padova, 17 novembre 2023)

Incontri di formazione: "Spargere semi di giustizia per crescere come comunità riparativa" (Fossano-CN, 17 - 24 novembre 2023)

Webinar Università di Verona: "Il carcere per uomini, donne e lgbtq+ visto da Antigone", con Patrizio Gonnella, Susanna Marietti e Ivan Salvadori (20 novembre 2023, ore 10.00 – 12.00)

Dialoghi sulla GR: "La Giustizia Riparativa in ambito penale minorile tra ricerche ed esperienze" (Online, 21 novembre 2023, ore 17.00)

"Agorà penitenziaria 2023. XXIV Congresso nazionale SIMSPe" (Napoli, 21 e 22 novembre 2023)

Presentazione libro: "Legislazione antimafia 'doppio binario' e modello differenziato di giustizia penale", di Veronica Manca (Trento, 22 novembre 2023)

Progetto "A scuola di libertà". Incontri per gli insegnanti, organizzativi e di formazione (varie date fino al 22 novembre 2023)

Convegno: "La scrittura come strumento di cura" (Casa di Reclusione di Milano Opera, 23 novembre 2023)

Seminario di formazione: "Giustizia Riparativa: di cosa stiamo parlando?" (Venezia, 24 novembre 2023)

Tavola rotonda. "Donne: un mondo sommerso tra vittimizzazione, reato e discriminazione lavorativa" (Verona, 24 novembre 2023)

41° Congresso nazionale A.I.M.M.F.: "Il Tempo del Diritto e il Tempo dei Bambini" (Matera, 24 e 25 novembre 2023)

Laboratorio e seminario: "Quale carcere? La pena e il ruolo della bellezza" (Piazzola sul Brenta-PD, 25 novembre 2023)

"Della mia anima ne farò un'isola". Lettura scenica tratta dal libro "Fine pena ora", di Elvio Fassone (Casa Circondariale di Ivrea-TO, 30 novembre e 2 dicembre 2023)

Terzo convegno di Giustizia Insieme: "100 anni di leggi sugli stupefacenti" (Roma, 1 dicembre 2023)

Convegno: "Carcere e lavoro: opportunità, realtà e doveri costituzionali. Lo stato dell'arte in Emilia Romagna" (Reggio Emilia, 1 dicembre 2023)

Seminario: "Segni di presenza. La collaborazione del volontariato al miglioramento del clima ambientale negli istituti penitenziari" (Roma, 2 dicembre 2023)

Presentazione "Redeemed Italia Aps". Associazione formata solo da ex detenuti che hanno dato una svolta alla loro vita (Roma, 2 dicembre 2023)

Mostra fotografica: "San Vittore quartiere della città", di Margherita Lazzati (Milano, fino all'8 dicembre 2023)

Mostra fotografica: "Ritratti in carcere", di Margherita Lazzati (Milano, fino al 7 gennaio 2024)

"5° Convegno Nazionale dei Cappellani e degli Operatori della Pastorale penitenziaria" (Assisi-PG, dal 24 al 27 aprile 2024)

CORSI E MASTER

Università "Aldo Moro" di Bari. Corso di Alta Formazione: "Mediatore esperto in programmi di Giustizia Riparativa" (Domande ammissione dal 13.11.2023 al 13.12.2023)

Master Interateneo di Primo Livello in "Criminologia Critica e Sicurezza Sociale" (Padova, da novembre 2023 a settembre 2024)

A.S.G.I. e Ordine Avvocati Padova: "Corso annuale di formazione in Diritto degli stranieri - IV Edizione (Online, fino al 15 dicembre 2023)

Corso formazione promosso dal Garante detenuti Emilia Romagna: "Il permesso di soggiorno per cittadini stranieri presenti in carcere" (Bologna, fino a dicembre 2023)

 

 

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