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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di giovedì 10 agosto 2023

di Diego Motta

Avvenire, 10 agosto 2023 Condannato all’ergastolo per le stragi del 1992-1993, è detenuto all’Aquila dal 16 gennaio. Qui è stata allestita per lui una stanza con la chemioterapia per curare il tumore che lo ha colpito. Nessun pentimento, neppure adesso che la malattia lo sta sfiancando pesantemente. Le condizioni di salute di Matteo Messina Denaro si sono ulteriormente aggravate, ma nel cortocircuito mediatico che si è originato ieri intorno alla sua detenzione all’Aquila, oltre alla richiesta dei suoi legali di valutare l’incompatibilità con il 41 bis ...

 

di Valentina Stella

Il Dubbio, 10 agosto 2023 Parla l’avvocato del boss di Cosa nostra operato d’urgenza che ora vuole la revoca del 41bis. La politica si “nasconde” e lascia la palla al giudice di sorveglianza. “Matteo Messina Denaro si è risvegliato dall’operazione che è andata molto bene, è vigile e attivo. È in terapia intensiva solo per prassi dopo interventi del genere”.

 

di Marcello Ianni

Il Messaggero, 10 agosto 2023 Quelle frequenti scorte a sirene spiegate verso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila subito blindato, svelano un importante retroscena: “Matteo Messina Denaro oramai è completamente incompatibile con il regime carcerario soprattutto in quello più duro del 41bis. Con un tumore al quarto stadio, con la difficoltà anche a reggersi in piedi, deve essere immediatamente ricoverato”.

 

di Diego Motta

Avvenire, 10 agosto 2023 Il sacerdote: “No a ragionamenti ideologici, c’è chi ha iniziato percorsi e chi non è mutato di una virgola. La mafia? Un conto sono i capi, un altro i ‘soldati’ mandati alla guerra”. Una vita fatta di incontri, negli spazi chiusi del carcere e in località protetta.

 

di Maurizio Montanari*

Il Fatto Quotidiano, 10 agosto 2023 La frase “Dottore de Lucia, io non mi farò mai pentito” è stata pronunciata da Matteo Messina Denaro nel suo ultimo verbale; mentre pochi giorni fa, in occasione dell’anniversario della morte di Borsellino, mi sono imbattuto in un corteo che inneggiava ad “Uno Stato senza carcere” preceduto da un cartello che gridava “No al 41bis”, formato da persone mobilitatesi per Alfredo Cospito, primo caso di un anarchico sottoposto a questo regime carcerario. In questo “No al 41 bis” confluiscono sia un malinteso ...

 

Il Sole 24 Ore, 10 agosto 2023 L’Ocf denuncia che “l’invito che alcuni direttori di carcere stanno inviando agli avvocati per evitare l’invio di mail o pec per comunicare con i propri assistiti, trasmettendo documentazione processuale, si traduce in una inutile ed evitabile compressione dei diritti di difesa. Sorprende infatti che proprio mentre viene imposto il processo penale telematico si proceda esattamente al contrario nell’ambito carcerario, riducendo l’utilizzo della tecnologia e vanificando così il lavoro di anni ed anni che gli Ordini hanno prodotto ...

 

di Donatella Stasio

La Stampa, 10 agosto 2023 L’esecutivo, e chi lo rappresenta, fa la faccia feroce per “rassicurare” l’opinione pubblica pur sapendo che è sbagliato e non serve a nulla. Se non a cancellare le garanzie. Ha ragione Carlo Nordio: la realtà è complessa, lo è anche il diritto, e figuriamoci la politica. Quindi, si rassegni chi ancora aspetta di vederlo all’opera come ministro garantista o, al contrario, giustizialista. Non sono né l’uno né l’altro, risponde al collega Francesco Grignetti, che lo ha intervistato su questo giornale. È vero, lui è come il Godot di Beckett ...

 

di Iuri Maria Prado

L’Unità, 10 agosto 2023 Al Guardasigilli non si può rinfacciare la scelta di militare in una formazione parlamentare ed esecutiva anti-liberale, interprete di una giustizia classista, retrograda e poliziesca.

 

di Claudio Cerasa

Il Foglio, 10 agosto 2023 Il decreto anti-piromani “valorizza la certezza del diritto e della pena”, dice il ministro della Giustizia. Sul suo ddl: “L’efficienza è prioritaria. Tempi lunghi per la separazione delle carriere, serve intervento costituzionale”. E parla di “piena sintonia con Meloni” e di rapporti “molto buoni” con i vertici dell’Anm.

 

di Angela Stella

L’Unità, 10 agosto 2023 Sono trascorsi nove mesi e due settimane dal giuramento del Governo Meloni e non c’è traccia del Ministro della Giustizia Carlo Nordio. No, non siamo stati vittime di una insolazione agostana, semplicemente abbiamo messo in fila alcune circostanze e ci siamo resi conto che forse a Via Arenula c’è solo un ologramma dell’ex magistrato, ex saggista ed ex editorialista che fa tutto il contrario di quello che aveva annunciato il vero Nordio, quello garantista, liberale, contrario al panpenalismo e all’ergastolo, e fautore del carcere come ...

 

di Simona Musco

Il Dubbio, 10 agosto 2023 C’è perplessità in FI per le contraddizioni del ministro della Giustizia, che ha anche dichiarato di non essere né garantista né giustizialista. “Ma com’è possibile che, dopo tutte le dichiarazioni fatte dal ministro, gli unici provvedimenti presi finora sono aumenti di pena, nuovi reati e un allargamento del perimetro delle intercettazioni? Erano solo dichiarazioni spot?”. C’è sconcerto in Forza Italia per le contraddizioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ieri, in un’intervista alla Stampa, ha dichiarato di non essere né garantista ...

 

di Luigi Ferrarella

Corriere della Sera, 10 agosto 2023 Pericoloso precedente il metodo con cui il provvedimento del governo modifica i requisiti per il controllo delle comunicazioni. Un intervento legislativo giusto nel contenuto (la stabilizzazione di alcuni standard di intercettazione per una serie di reati a cui sinora si applicavano per via giurisprudenziale) può però diventare metodologicamente un precedente pericoloso se, come nella scelta l’altro giorno del Consiglio dei ministri, viene fatto non solo con uno strumento discutibile (il decreto legge), ma anche per una ragione ...

 

di Paolo Pandolfini

Il Riformista, 10 agosto 2023 Con il nuovo Decreto Legge basteranno i “sufficienti indizi” per autorizzare gli ascolti invece dell’originaria formula dei “gravi indizi”. La tanto attesa stretta sulle intercettazioni telefoniche, “una barbarie che ci costa 200milioni di euro l’anno per raggiungere risultati minimi” è durata giusto il tempo di un paio di interviste: quando si è trattato di passare dalle parole ai fatti, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dato invece il via libera ad un provvedimento che è l’esatto contrario. Da ora in avanti intercettare sarà ...

 

di Tiziana Maiolo

Il Dubbio, 10 agosto 2023 Se per portare a casa qualche riforma, pur importante e gradita a tanti, come quelle sui reati contro la pubblica amministrazione, sei costretto a gettare il topolino, cioè le garanzie nei confronti degli imputati dei processi di mafia, nella gola del serpente, cioè del popolo affamato di forche, hai disatteso il tuo compito di riformatore.

 

di Benedetta Tobagi

La Repubblica, 10 agosto 2023 Si tratta di tesi difensive infondate, e già ampiamente smentite in decenni di processi sulla strage di Bologna, che rientrano in un più ampio tentativo da parte della destra di costruire una narrazione alternativa del passato.

 

di Grazia Longo

La Stampa, 10 agosto 2023 Prima le minacce sui social, poi le spedizioni punitive a caccia dei ragazzi accusati di omicidio. I più cauti, si fa per dire, si scatenano sui social media dove demoliscono con insulti e minacce il bersaglio prescelto. Quelli più temerari si lanciano, invece, in vere e proprie spedizioni reali dove sono pronti a tutto pur di punire il colpevole di turno. Armati di una violenza cieca e sorda che va al di là della legge.

 

di Doriano Saracino*

La Repubblica, 10 agosto 2023 Negli istituti penitenziari della Liguria il tema della salute psichiatrica in carcere è enormemente sentito: mancano gli specialisti, il disagio psichico è cresciuto, i comportamenti messi in essere dai detenuti malati sono difficilmente gestibili. “È così da quando hanno chiuso gli Opg”, spesso si dice. Per chi non lo sapesse l’acronimo sta per “Ospedale psichiatrico giudiziario”, un luogo che non si dimentica facilmente se si ha la ventura di averlo visitato, di averci lavorato o, peggio, di esservi stati rinchiusi. Internati: questo era ...

 

Adnkronos, 10 agosto 2023 In sciopero della fame dallo scorso febbraio, detenuto al 41 bis nella casa circondariale di Bancali, in Sardegna, chiede il suicidio assistito. In merito, la Garante regionale delle persone private della libertà della Sardegna Irene Testa in una dichiarazione precisa: “Già nel mese di giugno mi sono recata a fare visita ai detenuti del carcere di Bancali. Tra questi ho incontrato Domenico Porcelli, Detenuto al 41 bis che afferma di essere in sciopero della fame dal mese di febbraio.

 

lanuovacalabria.it, 10 agosto 2023 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, interviene “sul dramma e sulla grande ingiustizia che si sta, in silenzio, consumando nel carcere di Palermo”, chiedendo, con un appello, pubblicato oggi su La Verità, “l’immediata liberazione, o in alternativa quantomeno i domiciliari, per un poveruomo di 86 anni, disabile, malato e su una sedia a rotelle in cella all’Ucciardone dal Natale dello scorso anno per scontare una pena di 6 anni.

 

crotoneinforma.it, 10 agosto 2023 Alla data del 08.08.2023 erano presenti in Istituto 136 detenuti di cui 89 di nazionalità italiana, 16 egiziani, 6 turchi, 6 kirghizi, 19 di altre nazionalità. Anche l’anno in corso ha visto la prosecuzione dell’attività di monitoraggio e vigilanza da parte dell’Autorità di Garanzia comunale dei detenuti avv. Federico Ferraro, sullo stato della detenzione carceraria, nell’area di competenza territoriale del Comune di Crotone. Per quanto riguarda le problematiche locali e nazionali, permane anche a Crotone la carenza di camere ...

 

interris.it, 10 agosto 2023 Il progetto è stato organizzato dal pizzaiolo Ciro Di Maio in collaborazione con il comune lombardo. Un giovane pizzaiolo napoletano che si è trasferito in Lombardia ha insegnato l’arte della pizza ai detenuti del carcere Canton Mombello di Brescia e ad ottobre ci sarà la consegna degli attestati.

 

di Chiara Saraceno

La Stampa, 10 agosto 2023 Che i giovani guadagnino in media meno delle persone con maggiore esperienza lavorativa di per sé fa parte di una norma accettata e accettabile. È il “quanto” in meno e le sue ragioni che sollevano problemi non solo di equità, ma di sostenibilità, tanto più che i salari medi italiani sono tra i più bassi in Europa. Un salario pari al 40% del salario medio, come è il caso dei giovani sotto i 25 anni, indica una situazione di fragilità economica che impedisce ogni progettualità, a partire dall’uscita dalla famiglia di origine per provare ...

 

di Giorgia Linardi

La Stampa, 10 agosto 2023 La “solita” strage annunciata. Venerdì pomeriggio Alarmphone segnalava almeno 20 barchini in pericolo e ne urgeva il soccorso in vista della nota tempesta in arrivo. La notte il sonno è stato interrotto più volte dal maestrale che sbattendo porte e finestre svegliava il pensiero per tutte quelle persone in balia del mare. E infatti puntuali sono arrivate le notizie dei naufragi al largo di Lampedusa, dove la Guardia Costiera ha salvato chi poteva in condizioni di mare avverse ma alle segnalazioni iniziali non sono seguiti ...

 

di Giusi Fasano

Corriere della Sera, 10 agosto 2023 I racconti dei superstiti. Il procuratore di Agrigento Salvatore Vella: “Criminale farli partire, queste barche di metallo si ribaltano subito in mare. Sono delle bare galleggianti”. “E poi è arrivata quell’onda”. Il racconto si inceppa, ci sono parole che non trovano la via per uscire. La ragazza, soprattutto. Non riesce ad andare avanti. Chi ha raccolto il suo racconto dice che era terrorizzata, come se il muro d’acqua fosse ancora lì, davanti a lei. Apnea. Ci vuole un po’ prima che torni il respiro. Il passaggio successivo ...

 

di Vittorio Alessandro*

Il Manifesto, 10 agosto 2023 Il commento dell’Ammiraglio. Non si capisce come mai non siano dislocate a Lampedusa e nei porti del canale di Sicilia le unità di altura della Guardia Costiera, raramente operative in questi soccorsi. L’ultimo grave naufragio nel canale di Sicilia, con quarantuno morti dopo i novanta dello scorso fine settimana, è l’ennesima prova di inadeguatezza del sistema dei soccorsi. Il gran numero di interventi in mare e di sbarchi a Lampedusa tradisce l’assenza di una visione realistica delle cose: non soltanto si sono moltiplicati gli ...

 

di Eleonora Camilli

La Stampa, 10 agosto 2023 Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: “Spreco di fondi”. Nuovi centri di primissima accoglienza nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria e Puglia e un piano di redistribuzione su base regionale che porterà all’apertura di altre strutture su tutto il territorio nazionale. Con l’aumento degli arrivi, il Viminale sta cercando in queste ore nuovi posti per ricollocare una parte degli oltre 90mila migranti approdati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno e decongestionare l’hotspot di Lampedusa.

 

di Danilo Taino

Corriere della Sera, 10 agosto 2023

Il 16% degli adulti del mondo vorrebbe emigrare, circa 900 milioni di persone. Più del 50% degli abitanti di Sierra Leone, Afghanistan, Libano pensa di andarsene. Civiltà che rischiano la fine.

 

di Alessandro Fioroni

Il Dubbio, 10 agosto 2023 La donna coordinava il movimento di protesta contro il falso esito delle elezioni, arrestata nel 2020 e condannata a 11 anni, da 7 mesi di lei non si hanno più notizie. Secondo Alexander Lukashenko, autoritario e longevo presidente della Bielorussia, nel paese non ci sono prigionieri politici, perché non esiste un articolo del genere nel codice penale. Un eufemismo e una derisione della lotta condotta da migliaia di cittadini bielorussi che due anni fa sono scesi nelle strade per protestare contro la rielezione di Lukashenko, una ...

 

di Manuela Valsecchi

altreconomia.it, 10 agosto 2023 L’arresto e la detenzione nelle carceri israeliane è un’esperienza che riguarda ogni anno tra i 500 e i mille bambini e ragazzi palestinesi. Il principale crimine presunto è il lancio di pietre. Save the children ha intervistato oltre 220 ex “trattenuti” da uno a 18 mesi. Alla maggior parte sono stati negati acqua, cibo, assistenza legale e sonno.

 

DOCUMENTI

"Quaderni" numero 3. "Critica al panpenalismo", di AA.VV.

Articolo. "Intercettazioni e criminalità organizzata: quando a voler precisare si finisce per complicare", di Gian Luigi Gatta

APPUNTAMENTI

Seminario: "Riforma Cartabia. Tutte le novità, dalle indagini preliminari alle misure sostitutive della pena" (Pesaro, 12 settembre 2023)

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 14 al 20 agosto 2023

"Corpi, Diritti, Soggettività". Seminario annuale della Società della Ragione, in collaborazione con CRS Archivio Ingrao e con Associazione Luca Coscioni (Firenze, 15-17 settembre 2023)

Corso formazione promosso dal Garante detenuti Emilia Romagna: "Il permesso di soggiorno per cittadini stranieri presenti in carcere" (Bologna, settembre-dicembre 2023)

CORSI E MASTER

Summer School di Antigone e Università di Torino. "Femminismo giuridico e questione criminale: stato dell’arte e prospettive politiche" (Torino-Avigliana, 11 - 15 settembre 2023)

UniTreEdu. Master online in "Criminologia e Sicurezza" (da settembre 2023 a maggio 2024)

Master di I Livello Università Bicocca: "Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali" (Milano, da ottobre 2023 a ottobre 2024). Scadenza domanda d'iscrizione: 22 settembre 2023

Master Interateneo di Primo Livello in "Criminologia Critica e Sicurezza Sociale" (Padova, da novembre 2023 a settembre 2024). Scadenza domanda d'iscrizione: 6 ottobre 2023

Università Milano Bicocca. Corso di alta formazione: "Profili teorici e pratici dell'esecuzione delle pene e delle misure di sicurezza. VI edizione online, a.a. 2023-2024 (Iscrizioni entro il 25 ottobre 2023)

A.S.G.I. e Ordine Avvocati Padova: "Corso annuale di formazione in Diritto degli stranieri - IV Edizione (Online, fino al 15 dicembre 2023)

BANDI E CONCORSI

Concorso nazionale di cinema: "LiberAzioni – Festival delle arti dentro e fuori (Termine per l'invio delle opere: 31 agosto 2023)

Concorso letterario e multimediale "Sfida creativa. Il piacere di raccontare" (Termine per l'invio delle opere: 30 settembre 2023)

 

 

Questo notiziario è registrato al Registro Stampa del Tribunale di Padova (n° 1964 del 22 agosto 2005)
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