Assistenza tossicodipendenti detenuti

 

Giunta regionale del Veneto, delibera n° 3162 del 23.10.2003

 

Oggetto: "Decreto Legislativo 230/99: Adempimento d’urgenza relativo al trasferimento dei rapporti convenzionali degli operatori dei Presidi per i detenuti tossicodipendenti". Disposizioni integrative alla D.G.R. n° 2493 dell’8 agosto 2003

 

L’Assessore alle Politiche Sociali, Antonio De Poli, di concerto con il Vice Presidente - Assessore alle Politiche Sanitarie Fabio Gava, riferisce quanto segue.

Il Decreto Legislativo 230/99 prevedeva, all’articolo 8 comma 1, il trasferimento, a decorrere dal 1.1.2000, al S.S.N. delle funzioni sanitarie svolte dall’Amministrazione Penitenziaria con riferimento ai soli settori della prevenzione e dell’assistenza ai detenuti e agli internati tossicodipendenti. La medesima norma prevedeva anche il trasferimento del personale nonché delle risorse finanziarie.

In particolare l’articolo 6, del medesimo D.Lgs., stabiliva che il trasferimento del personale doveva attuarsi con uno o più decreti dei Ministeri della Sanità, della Giustizia di concerto con i Ministri per la Funzione Pubblica, del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, sentita la Conferenza Stato-Regioni.

Successivamente con Decreto Interministeriale Salute e Giustizia del 10.04.2002, attuativo del Decreto Legislativo 230/99, si è dato corso ai previsti trasferimenti delle competenze in materia assistenziale e di personale addetto alle tossicodipendenze, mentre non è mai stato emanato il previsto Decreto di trasferimento delle corrispettive risorse economiche.

Per tale ragione le convenzioni con detto personale, già in essere con il Ministero della Giustizia, sono state prorogate, con nota interna dello stesso Ministero, fino alla data del 30.6.2003 ed il corrispettivo economico, necessario per le convenzioni, è stato fino ad oggi in capo al Ministero di Giustizia.

Con nota del 2 luglio u.s., prot. n. PU-GDAP-400 del Ministero della Giustizia, che ha per oggetto "Il trasferimento dei rapporti convenzionali degli operatori del Presidio per i detenuti tossicodipendenti dal Ministero della Giustizia al Fondo Sanitario Nazionale", viene comunicato, per conoscenza alle Regioni, il transito delle risorse finanziarie, preposte al funziona mento del Presidio per i detenuti tossicodipendenti negli istituti penitenziari, dal Ministero della Giustizia al Fondo Sanitario Nazionale.

Nella nota viene, altresì, specificato che i rapporti convenzionali con gli operatori del suddetto Presidio "si intendono trasferiti alle ASL competenti per territorio a far data dal 1 luglio 2003"; ciò in considerazione del fatto che il Ministero della Giustizia "non dispone più dei fondi destinati al servizio in argomento e tenuto conto di quanto stabilito nell’articolo 1 del Decreto Interministeriale Salute Giustizia del 10.4.2002. Pertanto, le retribuzioni relative a tali rapporti saranno corrisposte dal Servizio Sanitario Nazionale".

La Giunta Regionale ha approvato, con carattere d’urgenza, nella seduta dell’8 agosto 2003 il provvedimento n. 2493 per assicurare la continuità delle attività di cura e assistenza ai detenuti ed internati tossicodipendenti, ospiti degli Istituti Penitenziari del Veneto prorogando, di conseguenza, le convenzioni in essere e anticipando transitoriamente la spesa derivante in attesa della regolarizzazione dei rapporti finanziari con lo Stato. La Giunta Regionale ha inoltre assunto, nel richiamato provvedimento, le seguenti determinazioni:

punto 4 del dispositivo: " di stabilire che le Aziende UU.LL.SS.SS. interessate dal presente provvedimento faranno fronte, in via transitoria ed eccezionale, alla spesa specificata al punto 3 del presente dispositivo utilizzando le risorse già assegnate nel riparto del Fondo Sanitario Regionale 2003, in attesa di eventuali ulteriori risorse finanziarie erogabili alle stesse Aziende a seguito degli accordi che interverranno con i Ministeri e le Amministrazioni competenti;

punto 5 del dispositivo: "di stabilire che le Aziende ULSS competenti per territorio provvedano ad instaurare rapporti convenzionali con gli operatori oggetto del presente provvedimento, agli stessi patti e condizioni previste dalle preesistenti convenzioni ed in riferimento alle persone che alla data del 30.06.2003 risultassero titolari di rapporti di convenzione con l’Amministrazione Penitenziaria nei Presidi sanitari per detenuti tossicodipendenti e limitatamente ai nominativi riportati nel decreto 10.04.2002; i rapporti dovranno essere idoneamente certificati dall’Amministrazione Penitenziaria";

punto 6 del dispositivo: "di precisare che i rapporti convenzionali di cui al punto precedente dovranno essere limitati al 31.12.2003";

punto 7 del dispositivo: "di autorizzare altresì le Aziende ULSS ad assumere ulteriori rapporti convenzionali, agli stessi patti e condizioni, anche temporali di utilizzo orario, per l’utilizzo di ulteriori operatori entro al limite di fabbisogno riportato nel progetto di cui in parte narrativa";

punto 8 del dispositivo: "di precisare che gli operatori di cui ai punti 5 e 7 sono da considerarsi inseriti nelle attività dei Dipartimenti per le dipendenze e destinati alle attività di cura e assistenza ai detenuti ed internati tossicodipendenti, ospiti degli Istituti Penitenziari del Veneto, diagnosticati come tali dall’équipe stessa del Dipartimento appena citato secondo i criteri standard vigenti".

Le previsioni di spesa assunte con D.G.R. n. 2493 dell’8 agosto 2003, pari a € 202.416,77, desunte sulla base dei dati forniti dal Ministero della Giustizia - Dipartimento Regionale per l’Amministrazione Penitenziaria - non includevano gli oneri derivanti dall’applicazione dell’I.V.A. e di altri oneri assicurativi.

Con Decreto Ministeriale del 31 luglio 2003 n. 0091099, in corso di perfezionamento, è stato erogato a favore di questa Regione l’importo di €. 181.868,00 quale finanziamento, per il periodo 1 luglio – 31 dicembre 2003 degli oneri per il personale degli Istituti Penitenziari del Veneto nei settori della prevenzione e dell’assistenza ai detenuti e agli internati tossicodipendenti trasferito al Servizio Sanitario nazionale.

Questa Amministrazione con proprio provvedimento D.G.R. n° 2818 del 18 settembre 2003, ha provveduto ad effettuare la necessaria variazione di bilancio per poter disporre delle risorse nell’esercizio corrente. In relazione a quanto appena esplicitato, si rileva che le risorse trasferite dallo Stato alla Regione sono inferiori rispetto agli standard di personale autorizzati dal Ministero della Giustizia.

Si rende quindi necessario procedere alla rideterminazione delle risorse assegnate alle Aziende UU.LL.SS.SS. del Veneto, sedi di Istituti Penitenziari con D.G.R. n. 2493 dell’8 agosto 2003, relativamente al periodo 1.07.2003 - 31.12.2003. Inoltre, è necessario formulare una adeguata previsione di spesa che tenga conto degli oneri assicurativi e derivanti dall’applicazione dell’I.V.A., per una spesa presunta di complessivi € 259.955,64.

Sulla base della D.G.R n. 2493/03 e del Decreto Ministeriale sopra citato, la spesa complessiva massima autorizzata per ciascuna Azienda UU.LL.SS. SS. sede di Istituti Penitenziari, risulta essere così rideterminata:

Azienda ULSS n. 1 di Belluno: €. 9.546,72

Azienda ULSS n. 6 di Vicenza: €. 20.370,56

Azienda ULSS n. 9 di Treviso: €. 16.405,56

Azienda ULSS n. 12 Veneziana: €. 25.982,83

Azienda ULSS n. 16 di Padova: €. 63.290,74

Azienda ULSS n. 18 di Rovigo: €. 13.448,87

Azienda ULSS n. 20 di Verona: €. 32.900,72

Si precisa che le convenzioni oggetto del presente provvedimento devono essere considerate aggiuntive e ad integrazione delle maggiori risorse attribuite dalle DD.GG.RR. n° 5346 del 26.09.1991, n° 1483 del 13.03.1992, in applicazione del Decreto Ministeriale 444/90, ai Ser.T. capoluogo di provincia con la responsabilità di assistenza ai detenuti tossicodipendenti presso l’Istituto Penitenziario del proprio territorio. L’Assessore alle Politiche Sociali, Antonio De Poli, di concerto con il Vice Presidente - Assessore alle Politiche Sanitarie Fabio Gava, conclude la propria relazione e propone all’approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

 

 

La Giunta Regionale

 

Udito il relatore, Assessore alle Politiche Sociali, Volontariato e Non Profit Antonio De Poli di concerto con il Vice Presidente - Assessore alle Politiche Sanitarie - Fabio Gava, incaricato dell’istruzione dell’argomento in oggetto, ai sensi dell’art. 33 II° comma dello Statuto, il quale dà atto che le strutture competenti hanno attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

Vista la normativa nazionale e regionale oggetto del presente provvedimento;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 31 luglio 2003, n° 0091099, in corso di perfezionamento;

Vista la DGR 2493 dell’8.8.2003, esecutiva;

Vista la DGR n. 2818 del 18.09.2003, esecutiva;

 

Delibera

 

 

Di considerare quanto espresso in parte motiva parte integrante del presente provvedimento.

 

Di confermare le determinazioni assunte nel provvedimento n. 2493 dell’8 agosto 2003 per assicurare la continuità delle attività di cura ed assistenza ai detenuti ed internati tossicodipendenti, ospiti negli Istituti Penitenziari del Veneto e precisamente:

punto 5 del dispositivo: "di stabilire che le Aziende ULSS competenti per territorio provvedano ad instaurare rapporti convenzionali con gli operatori oggetto del presente provvedimento, agli stessi patti e condizioni previste dalle preesistenti convenzioni ed in riferimento alle persone che alla data del 30.06.2003 risultassero titolari di rapporti di convenzione con l’Amministrazione Penitenziaria nei Presidi sanitari per detenuti tossicodipendenti e limitatamente ai nominativi riportati nel decreto 10.04.2002; i rapporti dovranno essere idoneamente certificati dall’Amministrazione Penitenziaria";

punto 6 del dispositivo: "di precisare che i rapporti convenzionali di cui al punto precedente dovranno essere limitati al 31.12.2003";

punto 7 del dispositivo: "di autorizzare altresì le Aziende ULSS ad assumere ulteriori rapporti convenzionali, agli stessi patti e condizioni, anche temporali di utilizzo orario, per l’utilizzo di ulteriori operatori entro al limite di fabbisogno riportato nel progetto di cui in parte narrativa";

punto 8 del dispositivo: "di precisare che gli operatori di cui ai punti 5 e 7 sono da considerarsi inseriti nelle attività dei Dipartimenti per le dipendenze e destinati alle attività di cura e assistenza ai detenuti ed internati tossicodipendenti, ospiti degli Istituti Penitenziari del Veneto, diagnosticati come tali dall’équipe stessa del Dipartimento appena citato secondo i criteri standard vigenti";

 

Di dare atto che con Decreto Ministeriale del 31 luglio 2003 n° 0091099, in corso di perfezionamento, è stato erogato a favore di questa Regione l’importo di €. 181.868,00 quale finanziamento, per il periodo 1 luglio -31- dicembre 2003 degli oneri per il personale degli Istituti Penitenziari del Veneto nei settori della prevenzione e dell’assistenza ai detenuti e agli internati tossicodipendenti trasferito al Servizio Sanitario nazionale e che si è già provveduto ad attivare le procedure per poter disporre di tale finanziamento nel Bilancio Regionale anno 2003;

 

Di approvare la rideterminazione delle risorse assegnate con DGR n° 2493 dell’8 agosto 2003 alle Aziende UU.LL.SS.SS. del Veneto, sedi di Istituti Penitenziari, sulla base del finanziamento attribuito alla Regione del Veneto di cui al precedente punto 2 e di quanto indicato nella tabella presente nella parte motiva, come di seguito esplicitato:

Azienda ULSS n. 1 di Belluno: €. 9.546,72

Azienda ULSS n. 6 di Vicenza: €. 20.370,56

Azienda ULSS n. 9 di Treviso: €. 16.405,56

Azienda ULSS n. 12 Veneziana: €. 25.982,83

Azienda ULSS n. 16 di Padova: €. 63.290,74

Azienda ULSS n. 18 di Rovigo: €. 13.448,87

Azienda ULSS n. 20 di Verona: €. 32.900,72

 

Di dare atto che con apposito provvedimento della Giunta si provvederà a riadeguare, per gli importi evidenziati al punto precedente, lo stanziamento previsto per le singole Aziende U.L.S.S. alla tav. 8 della D.G.R. 1402 del 16.05.2003 per il correlato livello di assistenza, prevedendo una nuova colonna per l’assistenza penitenziaria ai detenuti tossicodipendenti.

 

Sottoposto a votazione il provvedimento risulta approvato con voti unanimi e palesi.

 

Il Segretario, dr. Antonio Mesetto

 

Il Presidente, On. dr. Giancarlo Galan

 

 

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