TG 2 Palazzi

 

TG 2 Palazzi, Produzione per Telechiara

Settimanale di informazione politica, cultura e giustizia

 

Testi del T.G. numero 04 del 13 febbraio 2004 - Produzione per "Tele Chiara"

 

Inaugurazione al Due Palazzi. Stefano Bentivogli

Taluni pagano per finire in cella. Massimiliano De Guidi

Tenta una rapina vestito da Dracula. Christian Stichauer

Rapina con scuse e richiesta d’assoluzione. Massimiliano De Guidi

Il ladro pescatore. Christian Stichauer

Legambiente Circolo "Marianna". Marco Marastoni

Spot Sociale: A cura della nostra Redazione

Reclusi diventano "Chef". Antonio Pilato

I CPT violano i diritti e vanno chiusi. Giovanni Di Carlo

Censurato calendario dei detenuti. Giuliano Cattoni

In carcere traduce la Bibbia in "Braille". Gaetano Accordino

Inaugurazione al Due Palazzi

 

Ai primi di febbraio nella Casa di Reclusione di Padova, è stata festeggiata la consegna del I° Premio Nazionale Luciano Tavazza, al Centro di Documentazione 2 Palazzi.

Il premio, istituito dalla Federazione Italiana Volontariato, è stato il riconoscimento per anni di lavoro volontario che, detenuti e non, hanno svolto per promuovere l’informazione sui problemi legati al carcere .

I festeggiamenti sono stati anche l’occasione per presentare due nuove iniziative in favore dei detenuti, che però opereranno fuori dalle mura del carcere.

Sarà apertura una sede nella città di Padova, per il Centro di Documentazione e per la redazione del periodico "Ristretti Orizzonti", che sono tra le attività più consolidate all’interno dell’Istituto di pena, e la costituzione della cooperativa sociale "Altra CITTA’" che si propone come tramite tra le Amministrazioni locali e le attività lavorative e formative svolte in carcere.

Questa impresa partirà con la promozione all’esterno della produzione della "Legatoria" e del gruppo di "Rassegna Stampa", ma allargherà la sua azione mirando a creare concrete opportunità di reinserimento per i detenuti che usufruiscono di misure alternative.

All’incontro coi detenuti hanno partecipato il direttore responsabile di Ristretti Orizzonti " Invano Spano, il Direttore dell’Istituto Salvatore Pirruccio, il Magistrato di Sorveglianza Giovanni Maria Pavarin ed i volontari che da anni partecipano alle attività svolte dentro il carcere.

Ospite d’eccezione, ma non nuovo al mondo dietro le sbarre, dato che da anni collabora con la redazione di "Ristretti Orizzonti", lo scrittore Carlo Lucarelli che si è intrattenuto a raccontare e discutere di crimini e criminali, visti con l’occhio dell’autore di libri gialli e di trasmissioni televisive.

 

Taluni pagano per finire in cella

 

Nel paese ex sovietico più occidentalizzato, la Lettonia , gli incubi del comunismo sono diventati un parco divertimenti.

Un gruppo di amici ha fondato una società con un nome decisamente inquietante , "Kgb", e ha preso in affitto un vecchio fortino di mattoni rossi circondato da filo spinato.

All’entrata si firma un documento di rinuncia a ogni richiesta di danno.

Una notte in cella, compreso interrogatori, e, in estate, secchi d’acqua fredda come tortura, costa 100 dollari.

All’uscita si riceve una foto ricordo in tuta a strisce e un verdetto di condanna a 10 anni di carcere come "nemico del popolo".

 

Tenta una rapina vestito da Dracula

 

Voleva fare un colpo in una banca di Brema, in Germania, e per l’occasione si è travestito da vampiro, con cappello di lana in testa, occhiali da sole e tanto di denti finti da Dracula.

Ma quando l’aspirante rapinatore, che per giunta era ubriaco e non certo di sangue, ha incrociato un auto della polizia nei pressi della banca, non ha trovato niente di meglio da fare che puntarle contro una pistola.

Gli agenti, sprovvisti di proiettili d’argento, dopo una breve colluttazione lo hanno arrestato.

 

Rapina con scuse e richiesta di assoluzione

 

In Brasile, una banda di una quindicina di uomini incappucciati e armati ha fatto irruzione nella cappella di un monastero situato nella provincia di San Paolo.

Tutti i religiosi, una trentina tra frati e suore, erano riuniti per la prima messa e sono stati presi in ostaggio.

I malviventi si sono fatti consegnare i soldi e hanno fatto giurare sulla Bibbia al "frate contabile" che era tutto quanto c’era in cassa.

Hanno chiesto scusa varie volte, giustificandosi con lo stato di necessità, e alcuni hanno chiesto l’assoluzione e che pregassero per le loro colpe.

Un portavoce dei frati ha commentato l’episodio dicendo:

"Era gente di fede".

 

Il ladro pescatore

 

Aveva escogitato una tecnica per rubare negli appartamenti :

una canna da pesca artigianale con tanto di lenza e uncino.

Introducendo la canna nelle finestre del piano terra aperte, un 62enne di Bologna, pescava refurtiva nelle abitazioni altrui.

Il ladro "pescatore" però è stato a sua volta "pescato" da un inquilino con un oggetto appeso alla lenza ed è stato denunciato.

 

Legambiente

 

Circolo: Marianna

 

Il Ministro Martino trova intollerabile che un consiglio regionale della Sardegna abbia osato dire no al raddoppio della base Usa de "La Maddalena".

Noi troviamo invece intollerabile che il Ministro, come i suoi predecessori, abbiano concesso una parte del territorio nazionale ad una potenza straniera a seguito di un accordo segreto siglato tra i vertici militari senza un voto del Parlamento.

Il Ministro dovrebbe spigare che bisogno ha l’Italia e la Sardegna in primis di consentire l’attracco e la sosta di vere e proprie centrali nucleari galleggianti.

Nel caso di incidente, la Magistratura italiana non potrà neanche indagare e processare i militari americani, come avvenne per la vicenda del Cermis, quando un caccia tagliò cavi della funivia causando una strage.

Per giunta, la Asl a La Maddalena non può esercitare la propria funzione di osservazione e controllo.

Questo aspetto inquietante fa a pugni con dettato e lettera della nostra Costituzione.

Il governo italiano dovrebbe lavorare per un mediterraneo libero dal nucleare, invece di consentire a questi strumenti di morte di mettere in pericolo oltre che la pace, anche l’incolumità delle persone civili.

 

Per Legambiente Circolo "Marianna" il pres. Marco Marastoni

 

Spot sociale:

 

Interamente pensato e prodotto dai detenuti della Casa di Reclusione e dal Circondariale di Padova.

 

Reclusi diventano chef

 

Da immigrati clandestini a chef, passando per il carcere.

Unindustria Padova, in 300 ore, è riuscita a trasformare 16 detenuti extracomunitari in aiuto cuochi.

Legge Bossi-Fini permettendo, non appena usciranno dalla Casa Circondariale di Padova, avranno un posto di lavoro assicurato.

C’è stata una partecipazione costante e i detenuti si sono impegnati molto.

Per tutti c’è stato l’interesse a conoscere e condividere diversi tipi di cucine, dalla maghrebina all’orientale, e quell’italiana naturalmente.

I piatti più gettonati sono stati: "Cous cous, tortilla spagnola, agnello al curry e arancini di riso".

Offrire ai detenuti la possibilità di usufruire di strumenti di formazione professionale e di avviamento al lavoro, è il primo passo concreto verso un reale recupero sociale.

 

I Cpt violano i diritti, vanno chiusi

 

Le conclusioni del rapporto di Medici senza frontiere sui Centri di permanenza temporanea, tracciano i contorni di un sistema "fallimentare" di violazioni dei diritti umani " diffuse e differenziate", tali da ritenere che, in almeno tre casi - Torino, Lamezia e Trapani - i Centri debbano essere chiusi.

L’organizzazione umanitaria internazionale, per un anno un ha condotto un indagine attenta e scrupolosa monitorando gli undici Cpt attivi in continuità e altri cinque utilizzati per l’accoglienza in casi di emergenza.

Le affermazioni contenute nel rapporto costituiscono un monito forte tanto per l’attuale governo quanto per chi, dopo averli introdotti, ne giustifica l’esistenza.

 

Censurato calendario dei detenuti

 

I responsabili del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria hanno vietato la pubblicazione del calendario "2004 Odissea nelle patrie galere", ideato da quattro reclusi del carcere Badu e Carros in collaborazione con uno dei vignettisti più famosi e graffianti d’Italia, Vauro.

Un detenuto ha riferito che è calata la mannaia della censura perché molto probabilmente al direttore dell’istituto non è piaciuta la satira delle vignette contro Berlusconi.

Il primo a scagliarsi contro questo provvedimento oscurantista è stato un sindacalista nazionale del settore penitenziario.

Ha spiegato che "questa decisione riguarda persone già sottoposte a misure restrittive della libertà personale, alla quale si fa dono di un’ulteriore privazione: quella della libertà d’espressione. Quei detenuti - ha aggiunto il sindacalista - con questa decisione diventano ufficialmente delle non persone".

Prosegue dicendo che "questa censura ha anche un risvolto ignobile: si trancia di netto quel cordone ombelicale che dovrebbe servire a mantenere i rapporti fra il dentro e il fuori, che è alla base di ogni attività di recupero e reinserimento sociale".

 

In carcere traduce la Bibbia in"Braille"

 

Sta scontando 15 anni di pena nel carcere di Mendoza, in argentina, e ha deciso di impiegare il suo tempo in modo costruttivo: traducendo la bibbia in "braille", per non vedenti.

Se porterà a termine il lavoro, Fernado Gonzale Tassin sarà il primo uomo al mondo ad effettuare un impresa del genere.

La sua iniziativa ha avuto l’avvallo dell’arcivescovo locale.

 

Chiusura di Alessandro Montanaro

 

Questa era l’ultimo servizio. Vi diamo appuntamento a sabato prossimo.

In redazione: Marco Marastoni, Massimiliano De Guidi, Gaetano Accordino, Alessandro Montanaro, Paolo Latin, Giuliano Cattoni, Stefano Bentivogli., Rinaldo Deiana, Antonio Pilato, Christian Stichauer, Giovanni Di Carlo, Andrea Irone, Vincenzo Gualano.

 

Questo Telegiornale, integrato con immagini, viene trasmesso ogni sabato dall’emittente televisiva Tele Chiara alle ore 13,15.

Per consigli e suggerimenti contattate la redazione o un singolo giornalista.

 

Via Due Palazzi 35/a 35136 Padova – Email: redazionetg2palazzi@libero.it

 

 

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