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Il
libro si può prenotare all’e-mail redazione@ristretti.it,
oppure al numero di telefono 049.8712059.
Per
riceverlo, è sufficiente fare una donazione di 10,00 euro sul
conto corrente postale 15805302, intestato all'Associazione di
Volontariato Penitenziario "Il Granello di Senape".
Tutti
i fondi raccolti verranno destinati a progetti di reinserimento delle
persone detenute. |
Donne
in sospeso
Testimonianze
dal carcere della Giudecca
Questo
libro nasce intorno a un tavolo, in una piccola stanza piena di donne,
chiuse in una galera, che parlano però “in libertà”.
Parlano di
figli, di sesso, di uomini, di menti e corpi rinchiusi, e poi scrivono,
perché scrivere è anche un modo di prendersi cura di sé.
Sono
donne combattive che insieme fanno un giornale, Ristretti Orizzonti, con
l’ambizione di raccontare il carcere a chi sta fuori con coraggio,
sincerità, senza reticenze.
250
pagine. I temi trattati: Come eravamo, come siamo. Affetti
interrotti. Frammenti di storie di vita. Strette e ristrette. Storie di
pena e di penna. Cercasi sesso disperatamente. Corpi in vendita. Corpi,
teste, anime che si ammalano. Donne fuori e uomini dentro. Le
ricomincianti. Giocarsi la faccia.
Con
prefazione della Signora Franca Ciampi e introduzione della scrittrice
Simona Vinci.
L’Associazione
di Volontariato Penitenziario “Il Granello di Senape” ringrazia
l’Istituzione Veneziana per i Servizi alla Persona, già Elemosiniere
di Venezia, per aver finanziato questo progetto.
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Piccola
Posta, di
Adriano Sofri
Il
Foglio, 4 marzo 2004
Le
persone che, con Ornella Favero e l’Associazione volontaria “Il Granello di
Senape”, danno vita dalle prigioni padovane e veneziane alla rivista
“Ristretti Orizzonti”, che ho tante volte citato, hanno appena pubblicato un
volume di testimonianze dal carcere della Giudecca, “Donne in sospeso”, che
sarà, per ragioni diverse, una lettura seducente e turbante per donne e uomini
liberi e in galera. Le
donne
parlano di tutto – è bello, dire così, di tutto, da un posto di niente –
senza reticenze e senza volgarità, e in un’appendice fotografica, alcune di
loro, si giocano anche la faccia, e non la perdono: hanno bellissime facce. Il
libro ha una prefazione della signora Franca Ciampi e una di Simona Vinci. I
curatori sono sventati, il libro non ha indicazione di prezzo, né indirizzi...
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