Con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale

 


 

Quarto Festival della Comunicazione sulle pene e sul carcere

Narrare le vite di scarto

La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia (CNVG ETS) e Granello di senape Padova ODV promuovono per l’11 dicembre a Roma, Villa Altieri, il Quarto Festival della Comunicazione sulle pene e sul carcere dal titolo “Narrare le vite di scarto”, organizzato con il Coordinamento Nazionale dei Giornali dal Carcere in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti e rivolto a giornalisti, a volontari, enti della CNVG, redattori detenuti e alla cittadinanza.
A tenere il filo narrativo saranno i giornali dal carcere, impegnati a narrare “il difficile” a una società che vuole nutrirsi di cose facili.

Saluti istituzionali

- Massimo Parisi, Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria

- Esponenti del Dipartimento della Giustizia minorile e di comunità

- Cristina Michetelli, Consigliera Delegata al Bilancio e Patrimonio della Città metropolitana di Roma Capitale


Introduzione

> Le narrazioni sul carcere che fanno male alla società, le responsabilità dell’informazione e della politica, la deontologia professionale tradita

Intervengono:
-
Glauco Giostra, professore emerito di Procedura penale della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma. È autore, tra l’altro, del testo Prima lezione sulla giustizia penale e del romanzo Se fioriscono le spine.

- Daniela De Robert, consigliera dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, delegata per l’applicazione del Protocollo tra DAP e Ordine

 

> Le narrazioni delle vite di scarto che fanno bene alla società

- Testimonianze a cura delle redazioni dalle carceri

- Sandro Libianchi, medico e Presidente del Coordinamento Nazionale Operatori per la Salute nelle Carceri Italiane presenta “Il carcere dal lato della salute”, nuovo periodico pensato per la gestione della salute delle persone in detenzione


Primo capitolo

> Da gioventù bruciata a maranza: ogni secolo ha i suoi cattivi ragazzi

Intervengono:
- Roberto Cornelli,
criminologo e professore ordinario all’Università degli Studi di Milano. Si occupa di politica criminale, violenza istituzionale e giustizia di transizione, studia con particolare attenzione la criminalità minorile.
- Monica Cristina Gallo, è stata per dieci anni Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città di Torino. Attualmente è Esperta Senior ANCI in Animazione di Reti Territoriali e Centri di Giustizia Riparativa. È autrice di 18+1. Diciotto anni e un giorno. Il perimetro del vuoto e della solitudine: giovani perduti nelle carceri per adulti.

- Susanna Marietti, coordinatrice nazionale Antigone, presenta i risultati degli Stati Generali della giustizia minorile
- Kento, rapper, autore tra l’altro del libro Barre. Rap, sogni e segreti in un carcere minorile. Da molti anni alla sua musica e alla scrittura affianca l’attività di scrittore e formatore in diversi Istituti penali minorili.


Secondo capitolo

> Dalle celle chiuse alle carceri chiuse? E sempre più voglia di isolamento?

Intervengono:
- Stefano Anastasia, è stato Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, è Professore associato di Filosofia del diritto presso Unitelma Sapienza, Università di Roma
- Fabio Gianfilippi, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze


Terzo capitolo

> Le nuove povertà: le persone detenute senzatetto digitali nell’era dell’intelligenza artificiale. L’importanza di un confronto con il DAP e l’Ordine dei giornalisti sull’uso delle tecnologie nelle redazioni

- A cura delle redazioni dalle carceri


Quarto capitolo

> I cattivi senza riscatto: Alta Sicurezza bassa umanità? Le sezioni di Alta Sicurezza, le mancate declassificazioni, i percorsi di autentico cambiamento ignorati e la regressione trattamentale

Ne parlano:
- Stefano Musolino,
procuratore aggiunto a Reggio Calabria
- Mauro Palma, è Presidente del Centro di ricerca European Penological Center dell'Università Roma Tre. È stato Presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, dall'entrata in funzione di questa Autorità indipendente dello Stato italiano al 25 gennaio 2024.
- Paolo Setti Carraro. Nel 1982, a Palermo la mafia uccise sua sorella, moglie del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Di sé dice: “L’incontro con i detenuti è un punto d’arrivo, devi essere pronto ad affrontare persone che hanno commesso dei reati e che molto spesso hanno alle spalle decenni di sofferenze in carcere. Devi essere capace di accogliere il loro dolore, confrontandolo per certi versi con la tua sofferenza". 
- Gianpaolo Catanzariti, avvocato, è responsabile dell’Osservatorio carcere delle Camere penali
- Arcangelo Badolati, giornalista, autore del libro “Fuga dall’inferno. La redenzione letteraria di Gianfranco Ruà” che racconta “la trasformazione di un uomo ingoiato dalle spire della violenza, responsabile di gravi delitti che riscopre la parte migliore di sé stesso e l’importanza del rispetto della vita attraverso la lettura di grandi autori”.
- Eva Ruà, figlia di Gianfranco Ruà, ergastolano.


Conclusioni

> L’Ordine dei giornalisti e l’impegno per la formazione dei redattori detenuti

 

A coordinare i lavori saranno Ornella Favero, direttrice di Ristretti Orizzonti, e Carla Chiappini, coordinatrice di Ristretti Parma

 

PER PARTECIPARE E' NECESSARIO ISCRIVERSI, COMPILANDO QUESTO MODULO: https://forms.gle/KRAbb5mnLHYyps4a8

 

L'iscrizione è gratuita, ma potete sostenere l'organizzazione dell'evento con una donazione. Grazie!

 

Bonifico: Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia IBAN IT42P0501812101000012326013