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Notiziario quotidiano dal carcere

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Edizione di sabato 12 agosto 2023

di Mauro Palma*

La Stampa, 12 agosto 2023 L’hanno classificato “decesso per cause naturali”, ma la definizione appare incongrua nel caso di una persona, quale la signora Susan John, nigeriana di quarantatré anni, che ha condotto fino all’estremo la sua protesta rifiutandosi, dallo scorso 22 luglio, di mangiare, bere, prendere qualsiasi terapia e anche di essere ricoverata in ospedale.

 

di Patrizio Gonnella*

Il Manifesto, 12 agosto 2023 Una donna nigeriana si è lasciata morire di fame e di sete in carcere a Torino. Non mangiava da tre settimane. Non beveva da qualche giorno. Pare avesse rifiutato il ricovero. Era mamma di un bimbo di quattro anni con problemi di autismo. Si è lasciata morire. Era reclusa in un reparto interno psichiatrico che, viste le condizioni, andrebbe chiuso. Non proprio il luogo giusto per tenere sotto controllo medico una persona che ha bisogno di sostegno morale e sanitario e non di sola sorveglianza.

 

di Susanna Marietti*

Il Fatto Quotidiano, 12 agosto 2023 Arriva nelle scorse ore la notizia del decesso di una donna di 43 anni che, dal giorno del suo ingresso nel carcere di Torino lo scorso 22 luglio, aveva rifiutato di mangiare, di bere e qualsiasi altra terapia sostitutiva fino a lasciarsi morire. Pochi giorni fa Antigone aveva raccontato le due morti avvenute a pochi giorni una dall’altra nel carcere milanese di San Vittore: quella di un ragazzo di 38 anni che si è tolto la vita a pochi giorni dal suo ingresso in carcere e quella di un trentenne morto dopo aver inalato gas ...

 

di Damiano Aliprandi

Il Dubbio, 12 agosto 2023 Antigone getta una luce inquietante sulle carceri in estate: condizioni che mettono a dura prova la dignità umana. Un sovraffollamento che viaggia attorno al 121%, con 10.000 persone detenute in più rispetto ai posti effettivamente disponibili. Suicidi che continuano ad essere una piaga a cui il carcere è abituato. Dopo gli 85 dello scorso anno, quest’anno sono già 42. Come riferisce Ristretti Orizzonti 1.352 quelli avvenuti dal 2000 ad oggi.

 

di Domenico Cirillo

Il Manifesto, 12 agosto 2023 Ieri due donne, in un solo giorno. In un solo carcere, quello di Torino. Una nigeriana, che rifiutava il cibo, è stata lasciata morire di stenti. E una giovane italiana si è impiccata in cella. Un inferno, che l’estate peggiora

 

di Tiziana Maiolo

Il Dubbio, 12 agosto 2023 L’ex “primula rossa” ha un tumore al quarto stadio e rischia di morire detenuto al 41 bis come il boss arrestato nel 2006 e spirato dieci anni dopo, dopo un lungo periodo in stato vegetativo. Quando si sente dire dal suo legale, l’avvocato Alessandro Cerella, che il detenuto Matteo Messina Denaro non riesce più ad alimentarsi e viene nutrito con un sondino, e che anche mandar giù un sorso d’acqua è per lui grande fatica, il pensiero va lontano, a un altro prigioniero che era stato un altro capo di Cosa Nostra, Bernardo Provenzano.

 

di Enrico Sbriglia*

L’Opinione, 12 agosto 2023 Mille e più sono le criticità che il Governo della Meloni, con il suo ministro Nordio, dovrà affrontare in ambito penitenziario, sapendo però che, a differenza di altri esecutivi che lo hanno preceduto, non godrà di uguali indulgenze e simpatie di cui, soprattutto, i governi di sinistra hanno beneficiato fino a ieri.

 

di Antonella Barone

gnewsonline.it, 12 agosto 2023 Scuole e corsi sospesi, volontari, personale e familiari in ferie. Le vacanze dei cittadini liberi significano normalmente più solitudine per i detenuti. Per contrastare l’ulteriore isolamento che in estate vivono le persone oltre le sbarre in molti istituti si programmano iniziative nel mese di agosto, alcune delle quali divenute eventi ricorrenti.

 

di Liana Milella

La Repubblica, 12 agosto 2023 La sfida ai magistrati con la riforma costituzionale su cui fallì Berlusconi. Il decreto sulle intercettazioni varato per ottenere consensi. Il bello, sulla giustizia, deve ancora arrivare. E ha già un nome, la separazione delle carriere. Una slavina che sta per precipitare sulla magistratura. Con un appuntamento già fissato, il 6 settembre nella commissione Affari costituzionali della Camera, dove la maggioranza è pronta a sferrare l’attacco più duro. Una modifica costituzionale paventata da anni, tentata da Berlusconi che ha fallito ...

 

di Simona Musco

Il Dubbio, 12 agosto 2023 “La separazione delle carriere? A quale scopo? Quello che serve di più è garantire che il grande potere del pm sia usato in maniera imparziale”. A parlare è Angelo Piraino, segretario di Magistratura indipendente, secondo cui il male maggiore non è la “familiarità” tra giudici e pm, ma quella tra magistrati e stampa. E aggiunge: “Il diritto penale non è la soluzione a tutti i mali”.

di Piercamillo Davigo

Il Fatto Quotidiano, 12 agosto 2023 Con il testo unificato di tre disegni di legge (C. 745; C. 893; C. 1036) la Camera dei deputati si accinge a modificare per l’ennesima volta la prescrizione. Essa estingue il reato per il passaggio di un certo tempo dalla sua commissione. Con tale testo si ritorna a far decorrere la prescrizione nel corso del processo (con la riforma Bonafede era stata esclusa tale decorrenza dopo la sentenza di primo grado) e si ripristina una trovata a dir poco stravagante, quella di far decorrere la prescrizione nel reato continuato ...

 

di Antonella Mascali

Il Fatto Quotidiano, 12 agosto 2023 La prescrizione non è un bene, ma una patologia dal processo: all’estero non ci capiscono. Professor Gian Luigi Gatta, docente di Diritto penale all’Università di Milano, a proposito della prescrizione, in commissione Giustizia della Camera lei ha detto che abolire la legge Bonafede, che blocca la prescrizione in primo grado, sarebbe un “favore per le difese degli imputati, ma per nulla per le vittime e per le parti civili”. In pochi pensano alle vittime. Va controcorrente?

 

di Giovanni Negri

Il Sole 24 Ore, 12 agosto 2023 Dl giustizia. Stanziati 150 milioni in tre anni per favorire il passaggio dalle 140 strutture attuali in ogni singola procura a quattro, garantendo riservatezza e segreto investigativo.

 

di Damiano Aliprandi

Il Dubbio, 12 agosto 2023 Susan John, nigeriana di 42 anni, condannata a 10 anni per tratta di persone, era stata trasferita da Catania alle Vallette di Torino per essere più vicina al marito e ai loro due figli piccoli.

 

di Massimo Massenzio

Corriere della Sera, 12 agosto 2023 Aveva 43 anni. Da tre settimane rifiutava cibo e acqua. Era monitorata dai medici del carcere, ma avrebbe respinto qualsiasi tipo di terapia. Ilaria Cucchi: “Tragedia che non può essere tollerata in un Paese che si professa civile”. Una detenuta si è lasciata morire, la scorsa notte, nella sezione femminile del carcere di Torino: rifiutava cibo e acqua fin dallo scorso 22 luglio, giorno del suo arrivo in carcere dalla Sicilia, dove era avvenuto il suo processo.

 

di Irene Famà

La Stampa, 12 agosto 2023 Le storie di una donna che non mangiava perché voleva vedere il figlio e di un’altra giovane che ha deciso di impiccarsi nella propria cella. La protesta disperata di chi è invisibile anche in carcere si conclude con la morte. Una sconfitta, la più tragica. Susan John, 43 anni, origine nigeriana, ha rifiutato cibo e acqua per tre settimane. È morta l’altra notte nella sua cella del carcere di Torino. Azzurra Campari, 28 anni, si è impiccata poche ore dopo. Sempre al Lorusso e Cutugno.

 

di Irene Famà

La Stampa, 12 agosto 2023 La denuncia di Monica Gallo: “Per le detenute donne meno servizi che per gli uomini. Non c’è un vero presidio medico, tutto ciò che riguarda l’assistenza è residuale”. Centodieci detenute su ottanta posti. Quattro dell’articolazione tutela salute mentale, ovvero le donne più fragili psicologicamente e con problemi comportamentali. Da monitorare in maniera costante. Ecco la sezione femminile del carcere di Torino. Ieri, due donne si sono tolte la vita. Susan John, 43 anni, di origine nigeriana, si è lasciata morire di fame e di sete.

 

di Carlotta Rocci

La Repubblica, 12 agosto 2023 Una detenuta si è lasciata morire di fame in carcere a Torino. La donna è morta nella notte nella sezione del penitenziario dove era detenuta e dove era tenuta sotto osservazione dai medici. Il suo caso aveva sollevato grande preoccupazione in carcere ma la donna dal 22 luglio - da quando era entrata in carcere - aveva rifiutato acqua e cibo, non acconsentendo a nessuna terapia. Di recente era stato chiamato il 118 per un ricovero d’urgenza ma la donna aveva rifiutato anche quello.

 

di Carlotta Rocci

La Repubblica, 12 agosto 2023 Susan e Azzurra potevano essere salvate? È la domanda che si fanno in queste ore i magistrati che indagano sulla morte delle due detenute, ma anche la garante, le associazioni che lavorano con il carcere e i sindacati di polizia penitenziaria che da tempo denunciano una situazione complicata con una sezione femminile sovraffollata con percentuali anche peggiori della sezione maschile. Oggi si contano circa 110 detenute, la capienza è di ottanta. Susan John si è lasciata morire di fame digiunando per 20 giorni nella ...

 

di Marialuisa Pignatiello

ilmeridianonews.it, 12 agosto 2023 Massimo Altieri, 41 anni, è stato trovato morto in cella il 4 agosto nel padiglione Roma. Secondo la Polizia penitenziaria, il detenuto si sarebbe tolto la vita con la bomboletta del gas. Nelle ultime ore, si legge sul web di una vera e propria rivolta all’interno della Casa circondariale di Poggioreale, al fine di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni.

di Maddalena Berbenni

Corriere della Sera, 12 agosto 2023 Nessuno tocchi Caino: “Andava controllato a vista, ma gli organici sono troppo ridotti”. Poteva essere salvato Federico Gaibotti? Nell’asettica ricostruzione dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove il ragazzo di 30 anni era stato ricoverato negli ultimi quattro giorni, in Psichiatria, si precisa che “purtroppo il rischio suicidario è solo riducibile e non è eliminabile in nessun contesto né ospedaliero né extra-ospedaliero”.

 

siracusanews.it, 12 agosto 2023 Sono state svolte ieri mattina le operazioni di estumulazione del cadavere del detenuto 26enne originario di Noto morto in carcere a Ragusa nella notte tra il 15 e il 16 luglio, per permettere lo svolgimento dell’autopsia, dopo che il sostituto procuratore di Ragusa dott.ssa Marina Dall’Amico ha accolto favorevolmente la richiesta avanzata dall’avvocato Giuseppe Cultrera, avvocato difensore della famiglia, nominando contestualmente Ctu i dott. Franco Coco e Pietro Zuccarello.

 

di Giuseppe Fin

ildolomiti.it, 12 agosto 2023 “Così non riabilita ma distrugge. Chi ha problemi di salute mentale è lasciato da solo”. Un ex detenuto ha parlato della sua vita in carcere a Trento dopo esserci arrivato nel 2020. La storia di Vittorio, l’impegno per liberarsi dalla droga e la voglia di ricostruirsi una vita. “Avevo bisogno di 300-400 euro al giorno per comprarmi la cocaina. Ora ne sono uscito, voglio ritornare a vivere. Tanti stanno male, dovrebbero essere curati in strutture adeguate”.

 

agensir.it, 12 agosto 2023 Storie, canzoni e poesie nate in carcere e interpretate da detenuti e terapeuti: la sera del 13 agosto alle ore 20, al Centro pastorale diocesano carcerario di Napoli, alla via Buonomo 38, va in scena “Parole incatenate”, con la Compagnia stabile Assai. Uno spettacolo di rimembranze e suggestioni, scritta e diretta da Antonio Turco, responsabile delle attività culturali presso la casa di reclusione di Rebibbia.

 

corriereromagna.it, 12 agosto 2023 È stata un’iniziativa nuova per il carcere di Rimini quella che è andata in scena giovedì prima del tramonto al campo sportivo della casa circondariale Casetti di Rimini. Dalle 19 alle 20.30 i detenuti hanno infatti potuto assistere al concerto dedicato a Fabrizio De André. L’iniziativa è stata realizzato grazie all’amicizia e la condivisione tra la Polizia penitenziaria dei Casetti e l’Avis provinciale nell’ambito dell’ormai collaudato impegno volto a promuovere la cultura del dono, gratuito e disinteressato. Le persone detenute ...

 

di Ubaldo Casotto

Il Foglio, 12 agosto 2023 I numeri delle ingiuste detenzioni nel nostro Paese sono intollerabili. Tornare alle parole dello scrittore che si batté per Dreyfus, la giustizia e la libertà.

 

di Dacia Maraini

Corriere della Sera, 12 agosto 2023 La storia ci insegna che le cose si risolvono quando sono colte in anticipo, subito, con decisione comune. Dobbiamo costruire il tabù della guerra e farlo diventare una disposizione istintuale, ma naturalmente si tratta di un processo solo a lungo termine.

 

di Eleonora Camilli

La Stampa, 12 agosto 2023 Oltre il doppio del 2022, con 2 mila morti nel Mediterraneo. Frontex: “I trafficanti offrono prezzi sempre più bassi”. Un flusso continuo di arrivi, un record nei numeri come non si vedeva da anni, almeno dal 2017. Nei primi sette mesi del 2023 la rotta del Mediterraneo centrale, quella che collega i paesi del Nord Africa all’Italia, è la principale porta di ingresso verso l’Europa. Sono oltre 89mila i migranti sbarcati, più del doppio rispetto al 2022. Una situazione che ha subito un’impennata negli ultimi mesi e che rappresenta la ...

 

di Umberto De Giovannangeli

L’Unità, 12 agosto 2023 Marco Bertotto è responsabile Advocacy di Medici Senza Frontiere Italia. Da oltre 20 anni si occupa di azione umanitaria e cooperazione internazionale, collaborando in Italia e all’estero con diverse organizzazioni non governative. Ha lavorato e coordinato missioni sul campo in Albania, Bangladesh, Haiti, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Cisgiordania e Uganda. Dal 2001 al 2005 è stato Presidente di Amnesty International Italia. Le sue affermazioni, le sue denunce, derivano da una ultraventennale esperienza sul campo.

 

di Matteo Persivale

Corriere della Sera, 12 agosto 2023 Ieri pomeriggio, cinque giorni dopo il trasferimento di un gruppo di migranti (trentanove) dagli alberghi nei quali erano ospitati - i contribuenti britannici pagano sei milioni di sterline al giorno, sette milioni di euro, per ospitare in albergo migliaia di migranti - i migranti sono stati fatti sbarcare dalla Bibby Stockholm e riportati in albergo. Il motivo? La legionella. C’era il rischio che contraessero il batterio potenzialmente letale dall’acqua dell’imbarcazione ancorata nel porto di Portland.

 

di Riccardo Noury

Corriere della Sera, 12 agosto 2023 A Jaw, il complesso penitenziario del Bahrein in cui sono reclusi attivisti per i diritti umani e oppositori del repressivo regime della famiglia al-Khalifa, è in corso uno sciopero della fame per protestare contro il divieto di pregare, l’isolamento in cella 23 ore su 24, il diniego di cure mediche e le interferenze nei colloqui con i familiari.

 

di Alessandro Fioroni

Il Dubbio, 12 agosto 2023 A due anni dalla riconquista del potere i Talebani le escludono dall’istruzione e dal lavoro. Finora gli appelli delle istituzioni internazionali sono caduti nel vuoto. Quando, appena due anni fa, i Talebani riconquistarono il potere in Afghanistan, le prime dichiarazioni dei capi degli studenti coranici erano state improntate all’insegna di un’insolita moderazione. Era stato, in verità vagamente, promesso un atteggiamento non ferocemente repressivo dei diritti delle donne. Il tempo però si è incaricato velocemente di smentire ...

 

DOCUMENTI

"Gli stranieri in carcere: difficoltà e buone prassi". Documento della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà

APPUNTAMENTI

Seminario: "Riforma Cartabia. Tutte le novità, dalle indagini preliminari alle misure sostitutive della pena" (Pesaro, 12 settembre 2023)

La Newsletter di Liberi dentro – Eduradio & Tv. Programmazione dal 14 al 20 agosto 2023

"Corpi, Diritti, Soggettività". Seminario annuale della Società della Ragione, in collaborazione con CRS Archivio Ingrao e con Associazione Luca Coscioni (Firenze, 15-17 settembre 2023)

Corso formazione promosso dal Garante detenuti Emilia Romagna: "Il permesso di soggiorno per cittadini stranieri presenti in carcere" (Bologna, settembre-dicembre 2023)

CORSI E MASTER

Summer School di Antigone e Università di Torino. "Femminismo giuridico e questione criminale: stato dell’arte e prospettive politiche" (Torino-Avigliana, 11 - 15 settembre 2023)

UniTreEdu. Master online in "Criminologia e Sicurezza" (da settembre 2023 a maggio 2024)

Master di I Livello Università Bicocca: "Devianza, sistema della giustizia e servizi sociali" (Milano, da ottobre 2023 a ottobre 2024). Scadenza domanda d'iscrizione: 22 settembre 2023

Master Interateneo di Primo Livello in "Criminologia Critica e Sicurezza Sociale" (Padova, da novembre 2023 a settembre 2024). Scadenza domanda d'iscrizione: 6 ottobre 2023

Università Milano Bicocca. Corso di alta formazione: "Profili teorici e pratici dell'esecuzione delle pene e delle misure di sicurezza. VI edizione online, a.a. 2023-2024 (Iscrizioni entro il 25 ottobre 2023)

A.S.G.I. e Ordine Avvocati Padova: "Corso annuale di formazione in Diritto degli stranieri - IV Edizione (Online, fino al 15 dicembre 2023)

BANDI E CONCORSI

Concorso nazionale di cinema: "LiberAzioni – Festival delle arti dentro e fuori (Termine per l'invio delle opere: 31 agosto 2023)

Concorso letterario e multimediale "Sfida creativa. Il piacere di raccontare" (Termine per l'invio delle opere: 30 settembre 2023)

 

 

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